Roma, 19 gen. - (Adnkronos) - Superare lapproccio ideologico che ha spesso caratterizzato il dibattito sullolio di palma, proponendo una valutazione integrata e basata sulle evidenze scientifiche, che tenga conto di nutrizione, sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e food security globale. E lobiettivo del posizion paper Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare, documento approvato dal Comitato tecnico scientifico dellUnione italiana per lolio di palma sostenibile e redatto da un gruppo di lavoro composto dal prof. Sebastiano Banni, ordinario di fisiologia allUniversità di Cagliari, dal dott. Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione e dal prof. Andrea Poli, presidente della Nutrition Foundation of Italy. Il documento è stato presentato in collaborazione con Assitol in occasione di Sigep 2026, durante un incontro in cui sono intervenuti due degli esperti che hanno redatto il documento, Giorgio Donegani e Sebastiano Banni, il direttore generale di Assitol, Andrea Carrassi; e Lucia Gramigna, R&D Oil and Fats Manager di Unigrà, che ha approfondito gli aspetti tecnologici delluso dellolio di palma nellindustria alimentare. Il Comitato Tecnico Scientifico dellUnione è un organismo interdisciplinare esterno di esperti scelti per assicurare autorità, rigore scientifico e obiettività nei contenuti pubblicati o adottati dallassociazione stessa. Ha una funzione di supporto scientifico e di validazione oggettiva per tutte le attività di comunicazione e posizionamento dellUnione sui temi dellolio di palma sostenibile (in termini di sostenibilità ambientale, nutrizionale, sociale e di filiera). Tra i principali contenuti del documento: il ruolo fisiologico e nutrizionale dei grassi e dei grassi saturi allinterno di una dieta equilibrata; la neutralità dellolio di palma rispetto al profilo lipidico quando inserito in unalimentazione normocalorica e bilanciata; e le evidenze scientifiche più recenti sui grassi saturi ed in particolare sullacido palmitico, naturalmente presente anche nellorganismo umano e coinvolto in funzioni biologiche essenziali. Focus anche sullevoluzione normativa e tecnologica che ha portato a una drastica riduzione dei contaminanti di processo negli oli e grassi vegetali, oggi regolamentati da limiti europei stringenti; sul contributo dellolio di palma sostenibile alla sicurezza alimentare globale. Il position paper evidenzia inoltre come leliminazione di un singolo ingrediente non garantisca automaticamente un miglioramento del profilo nutrizionale della dieta e sottolinea limportanza di politiche alimentari fondate su analisi complessive del bilancio nutrizionale e di sostenibilità. Il dibattito sullolio di palma deve evolvere da una contrapposizione ideologica a una valutazione scientifica e integrata, che tenga insieme nutrizione, sicurezza alimentare e sostenibilità. Lolio di palma sostenibile è una materia prima strategica per lequilibrio del sistema agroalimentare globale. Solo informazioni corrette e basate sulle evidenze possono guidare scelte consapevoli. Questo documento, disponibile da oggi sul sito dellUnione Italiana per lOlio di Palma Sostenibile, rappresenta uno strumento di riferimento per istituzioni, operatori della filiera, media e comunità scientifica, ha sottolineato a conclusione dellincontro il presidente dell Unione italiana per lolio di palma sostenibile, Vincenzo Tapella.