Roma, 19 gen. - (Adnkronos) - Non esiste un olio cattivo o un olio buono. L'importante è variare molto nella dieta perché tutti gli acidi grassi e tutti i grassi hanno un loro ruolo biologico e nutrizionale ben specifico. Quindi è inutile demonizzare un olio piuttosto che un altro.A dirlo è Sebastiano Banni, professore ordinario di fisiologia presso l'università di Cagliari, al seminario organizzato oggi dallUnione italiana per lOlio di palma sostenibile (Uiops) e delllAssociazione italiana dell'industria olearia (Assitol) nellambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a Gelato, Pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. C'è spesso una demonizzazione soprattutto verso lolio di palma - fa notare Banni - Lacido palmitico in esso contenuto è il più presente nel nostro corpo e il più presente nella nostra dieta, indipendentemente dall'olio di palma. Il latte umano - ricorda - contiene tantissimo palmitico che svolge delle funzioni nutrizionali e biologiche fondamentali, conclude.