Inizia il conto alla rovescia per l’evento simbolo di Viterbo: il trasporto della Macchina di Santa Rosa. A fare da spartiacque la conferenza stampa con la partecipazione di tutti gli attori che, nei rispettivi ambiti, concorrono all’organizzazione della serata del 3 settembre: la sindaca Chiara Frontini, il prefetto Sergio Pomponio, il presidente della Provincia Alessandro Romoli, il questore Luigi Silipo, don Massimiliano Balsi vicario episcopale della Diocesi in rappresentanza del vescovo Orazio Francesco Piazza, suor Francesca Pizzaia per il Monastero di Santa Rosa, Massimo Mecarini, presidente Sodalizio Facchini e vice presidente Gramas, il capofacchino Luigi Aspromonte, Raffaele Ascenzi e Vincenzo Fiorillo, rispettivamente ideatore e costruttore di Dies Natalis e Mauro Vinciotti, comandante della Polizia locale.

Le dichiarazioni delle istituzioni

La sindaca Chiara Frontini dando il benvenuto al prefetto Sergio Pomponio, che «per la prima volta assisterà al Trasporto ed è anche per la prima volta nella sala d'Ercole», ha indicato i convenuti dichiarando: «In questa stanza oggi (ieri ndr.) è presente il cuore della viterbesità». Il prefetto di rimando ha affermato di comprendere l’importanza del Trasporto: «Un evento che, anche a chi non è del posto, dà l’idea di quanto sia sentita questa manifestazione. Si percepisce il senso di sacralità che va oltre la storia, oltre la tradizione». Poi in merito all’ordinanza di rimozione delle sedie lungo alcuni tratti del percorso: «Nessuna introduzione di elementi nuovi ma un invito al pubblico a comprendere il senso completo di quella che è una manifestazione di popolo, evitando situazioni che possono intasare le vie di fuga». La prima cittadina, dopo aver sottolineato come «la festa nell’ambito dell’anno giubilare acquisisca una valenza ancora più profonda», ha rimarcato le novità e i dettagli organizzativi del trasporto. In particolare la novità nella processione del 2 settembre con il corpo incorrotto di Rosa: «Sarà un momento straordinario, di grande emozione”. Tra gli ospiti invitati a Palazzo dei Priori, Frontini ha annunciato una delegazione del comune messicano di Queretaro, dove c'è una chiesa dedicata a Santa Rosa da Viterbo, e ambasciatori dei Paesi dell’America latina dove è diffuso il culto della Santa. Per il presidente della Provincia Romoli «il Trasporto rappresenta un momento importante non solo della vita religiosa e sociale di Viterbo ma anche l’evento più caratterizzante della Tuscia come territorio». Riguardo agli ospiti a Palazzo Gentili: «Sarà presente il vicepremier Antonio Tajani insieme a tanti altri che vivono questo appuntamento come inderogabile, segnale di un territorio che si sta facendo conoscere fuori dai nostri confini».

«Adesso inizia quello che per Viterbo è un periodo magico» ha commentato il questore Silipo, il quale rimarcando che sono state adottate «le misure necessarie per vivere l’evento in totale sicurezza e tranquillità» ha invitato tutta la popolazione a collaborare «nel rispetto delle regole». Don Balsi e suor Francesca si sono soffermati in particolare sulla straordinarietà della traslazione del corpo di Santa Rosa «come avvenne nel 1250» con i facchini che dal santuario passando dal Corso e via Roma verso la cattedrale saranno accolti in piazza del Comune accolti dalla sindaca e dal presidente della Provincia «poi la processione sul percorso tradizionale per il rientro del corpo al santuario».

Trasporto di Dies Natalis, parlano i protagonisti

«Il Trasporto quest’anno è dedicato alla pace nel mondo mentre i tre quarti di girata, manovra estremamente faticosa eseguita in piazza del Comune, sarà dedicata a un nutrito gruppo di facchini ed ex deceduti tra il 2024 e quest’anno e ad altre persone scomparse vicine alla Macchina e al Sodalizio, tra cui Silvio Ascenzi e i giovanissimi Leonardo Cristiani e Francesco Romagnoli e al ricordo dei 100 anni della nascita di Alfio Pannega» ha annunciato il presidente del Sodalizio Mecarini. Trasporto che quest’anno avrà due madrine d’eccezione: le atlete speciali viterbesi Viviana Cozzani, medaglia d’oro nello slalom gigante agli Special Olympics, e Martina Casagrande. «La Macchina - ha aggiunto il capofacchino Aspromonte - non è del Sodalizio ma di tutta la comunità viterbese. Cercherò quest’anno di coinvolgere, di far partecipare tutte le piazze». Per poi ricordare che «noi facchini, impegnati nelle cene in piazza, non siamo ancora entrati in modalità Trasporto ma domenica con la consegna di ciuffi e spallette si entra nel vivo della festa».

La Macchina appartiene alla comunità, vuole parlare della nostra storia» ha scandito l’ideatore Raffaele Ascenzi che ha contato quanti Trasporti sono stati fatti negli anni, a parte gli stop dovuti alla guerra e al Covid: 355. Si è quindi soffermato sulla modifica più importante apportata a Dies Natalis: «La parte interna, quella spirituale, sarà più chiara ed evidente, come un fuoco incandescente, rispetto a quella esterna. È una Macchina che vuole tendere alla speranza». Mentre il costruttore Vincenzo Fiorillo, dichiarando che i 40 giorni di esposizione di Dies Natalis a San Sisto «sono stati una palestra per la sicurezza», ha augurato alla città «un Trasporto splendido sotto l’aspetto della sicurezza e non solo».

Controlli sui balconi

In materia di sicurezza, quest’anno per la prima volta è stata effettuata una ricognizione a vista da parte dei vigili urbani dei balconi che insistono sul percorso del Trasporto. E laddove il controllo non sia stato possibile, i balconi saranno interdetti con i nastri della polizia locale.

3 settembre, info e dettagli organizzativi

Le piazze saranno totalmente libere, sedie allestite solamente in piazza del Comune. Servizio gratuito di bus navetta a partire dalle ore 14, ultima corsa all’1,40 della mattina del 4 settembre, con passaggio ogni 20 minuti da Santa Barbara e dal parcheggio della zona commerciale a San Lazzaro. Oltre al ritorno della tombola, aggiunta una novità: il 4 settembre, a ingresso gratuito, serata di musica al teatro Unione.

Mini Macchine, primo step verso il Trasporto

Presenti alla conferenza anche i rappresentanti delle tre Macchine in versione ridotta. Il capofacchino Angelo Loddo, portavoce del comitato Pilastro capofacchino, che stasera con ‘Armonia celeste’ dà il via ai trasporti rionali; domani il quartiere Santa Barbara tiene a battesimo ‘Rosa Virtutis’, creata da Michele Telari, trasporto dedicato a papa Francesco guidato dal capofacchino Diego Terzoli; infine il 1 settembre è la volta di ‘Eterna’ del centro storico scende in piazza con le novità annunciate dal capofacchino Alessandro Lucarini: «Dopo 3 anni il Sodalizio consegnerà gli attestati alle ragazze facchino e per la prima volta 9 di loro affronteranno la salita di Santa Rosa».