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CIVITAVECCHIA – Sedie e tavoli lanciati in aria come fossero palloni; e gruppi di giovani che fuggono o si immergono in improbabili risposte, tra salti e lanci di quanto riescono ad afferrare. Ancora una volta la notte in pieno centro a Civitavecchia si trasforma in violenza, gettando un’ombra sulla movida del sabato sera segnata, ormai troppo spesso, da scene di guerriglia urbana.
«Non si può far finta di niente: – il commento accorato del consigliere comunale d’opposizione Luca Grossi - quello che sta accadendo la notte in città è sotto gli occhi di tutti. Solo grazie alla prontezza e all’attenzione delle nostre forze dell’ordine non abbiamo avuto conseguenze molto più gravi. La situazione è ormai chiara: risse continue, gruppetti sempre più giovani lasciati allo sbando, spazi pubblici che dopo una certa ora diventano terra di nessuno. È inaccettabile. Non possiamo permettere che Civitavecchia si abitui a questa deriva. Domani presenterò una mozione urgente con proposte concrete, già sperimentate in altre città italiane ed europee: sistemi di prevenzione, presenza civile formata, collaborazione tra istituzioni e territorio».
«Ma ne sono convinto – aggiunge Grossi - nessuna soluzione funzionerà se lasciamo tutto sulle spalle del Comune e delle forze dell’ordine. Serve il coinvolgimento delle attività commerciali, delle associazioni, delle scuole e soprattutto delle famiglie. La sicurezza non è solo repressione: è responsabilità condivisa. Ognuno deve fare la sua parte. Non c’è più tempo per minimizzare o voltarsi dall’altra parte. La sicurezza dei nostri ragazzi – e la tranquillità della città – valgono molto più del silenzio o dell’indifferenza».
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