LADISPOLI – L’ultimo mercoledì nero per i pendolari è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Disagi, ritardi e cancellazione in seguito all’ennesimo guasto sulla Roma-Civitavecchia, esattamente a Maccarese. Non sono arrivati bus sostitutivi – accusano gli utenti della fl5 e il comitato pendolari – c’è stata poca comunicazione. In tanti si sono fatti venire a prendere a Roma Termini da amici e parenti per poter far rientro a casa. Troppo per non spronare, nuovamente, i dirigenti di Trenitalia. Si muovono le associazioni di categoria. «Tanti studenti e lavoratori sono rimasti a piedi praticamente – tuona Biagio Camicia, presidente di Consumatori Italiani Più Forti Cerveteri-Ladispoli – è l’ennesima beffa per loro. Servirebbe uno sciopero del biglietto. Come associazione chiediamo una nuova Conferenza dei servizi». Un incubo per tutti i passeggeri. «Alle 17 il treno per Pisa da Roma Termini era già pienissimo – racconta Giorgia Mungo – sono arrivata a Ladispoli dopo le 20. Si fermava in ogni stazione 10 minuti, non ci hanno fatto salire sul convoglio per Fiumicino, né hanno messo a disposizione bus sostitutivi». Altri accusano le Ferrovie per gli stessi motivi. «Trenitalia ci ha lasciato in attesa senza pullman sostitutivi», è il legittimo sfogo di Roberta Baruzzi, ladispolana. Tanti convogli annullati come quello della 17.02 verso Civitavecchia, quello delle 17.30 in direzione di Grosseto e a seguire tanti altri ancora. Critici gli effetti sulla mobilità ferroviaria con ulteriori rallentamenti tra gli 80 e i 50 minuti per almeno 13 treni regionali e 2 di Alta velocità ma con la cancellazione di ben 12 treni regionali. Migliaia di utenti della fl5 sono rimasti intrappolati. Tre le situazioni infernali nel mese di febbraio. Anche martedì scorso tutti i passeggeri erano stati messi a dura prova da un treno guasto fermo fra Torre in Pietra e Maccarese. Non è che vada meglio negli altri giorni quando lavoratori e studenti devono condividere sedili e corridoi con i crocieristi che occupano lo spazio con le rispettive valigie. Un altro grande problema rimasto ancora irrisolto mentre, quotidianamente, i disservizi aumentano sempre di più.

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