PHOTO
LADISPOLI - Via Settevene Palo Sud è l'arteria con un indice molto elevato di incidentalità. A dirlo è lo studio allegato al Piano urbano del traffico redatto dall'amministrazione comunale. Uno dei passaggi dello studio pone i riflettori proprio sugli incidenti che si sono verificati in città, dal primo gennaio 2014 al 23 dicembre 2023.
È così emerso che a Ladispoli ci sono stati ben 421 incidenti. Se la prima classificata - in termini di strade ad alta incidentalità - è la Settevene Palo Sud, subito a seguire in seconda posizione ci sono via Palo Laziale, via del Tritone, piazzale Roma e via Ancona: "tutte con indice compreso tra 10 e 15 richiedenti interventi di messa in sicurezza".
Le intersezioni più critiche sono via Palermo/via Genova, via Trieste/via Fiume, via Trento/via Duca degli Abruzzi, via Flavia/via Taranto, via Odescalchi/via La Spezia.
Incidenti, quelli registrati, che hanno causato ben 107 feriti e un morto tra i pedoni (mentre in generale sono i feriti sono stati 512 e 2 morti). A essere più pericolosi sono stati gli incroci (144 incidenti) e i rettilinei (198). E se qualcuno volesse imputare la colpa alla pioggia o alle strade dissestate rimarrebbe "deluso". Solo il 6% degli incidenti si sono infatti verificati mentre pioveva a fronte dell'83% (352) avvenuti durante il bel tempo.
Per quanto riguarda le condizioni stradali: nel 98% dei casi (414) la strada era pavimentata. Punti critici sicuramente gli incroci (144) e i rettilinei (198) in vie a senso unico (215). Incidentalità, peraltro, che non sarebbe causata nemmeno dalle "tenebre".
La maggior parte dei sinistri (il 77%) si sono verificati proprio di giorno e in particolare tra le 8 e le 9 (8%) e tra le 17 e le 18 (11%). E come c'era da aspettarsi, la stagione più critica è proprio l'estate quando la città viene "presa d'assalto" dai vacanzieri (124 incidenti a fronte dei 79 della stagione invernale).
Ora, mentre per alcune arterie, come quelle dei quartieri residenziali (Cerreto e Miami) l'amministrazione, col Put, è in programma l'introduzione dei limiti di velocità a 30 km/h; e sulla Settevene Palo, a via Flavia e via Monteroni la realizzazione di una nuova rotatoria, i residenti di Palo Laziale chiedono interventi simili per cercare di diminuire sensibilmente la velocità delle auto così da garantire la sicurezza dei pedoni.
Negli anni infatti sono stati anche qui diversi gli incidenti stradali che hanno coinvolto nella maggior parte dei casi proprio i pedoni intenti ad attraversare la strada a causa della velocità sostenuta (specie nelle ore mattutine) in cui le auto la percorrono.
Una delle soluzioni più volte richieste è l'installazione di dossi lungo tutta l'arteria, così che i mezzi siano costretti a rallentare continuamente. Ma per il momento, si tratta solo di richieste. La speranza è che con il Put a breve termine, vengano introdotte delle soluzioni anche per questa arteria che, collegando l'Aurelia al centro, è di certo una delle più frequentate, al pari della Settevene Palo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA



