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LADISPOLI - Un milione e 400mila euro per l’arrivo di otto pulmini scolastici. A Ladispoli si rafforza il parco veicoli a disposizione dei bambini che dovranno raggiungere i rispettivi plessi dislocati in città. Palazzo Falcone ha acceso un mutuo presso la Cassa dei depositi e prestiti in modo da acquistare gli scuolabus e sostituire quelli vecchi perché non più in linea con gli standard di sicurezza. «Il rinnovo dell'intera flotta degli scuolabus – anticipa Renzo Marchetti - è un intervento a cui tengo molto per l'incidenza che avrà sulle famiglie. La fornitura, appunto, prevede 8 scuolabus, dotati dei più moderni sistemi di sicurezza e conformi alle normative ambientali vigenti, con particolare attenzione all'accessibilità per gli studenti con disabilità e alla riduzione delle emissioni. I nuovi mezzi consentiranno di rinnovare e potenziare il servizio di trasporto scolastico ed entreranno in servizio già a partire dall'anno scolastico corrente, servendo i percorsi consueti del territorio, contribuendo ad un sistema di mobilità più moderno ed efficiente». Gli scuolabus saranno alimentati a gasolio anche se alcuni pure a gpl per garantire il servizio per le famiglie in centro, nelle aree periferiche come Miami, Cerreto, Caere Vetus, Campo Sportivo e Faro ma anche nelle frazioni agricole.
L’ALTRO ITER
Passi in avanti anche per quanto riguarda l’edilizia scolastica dove saranno messi in cantiere 300mila euro come annunciato dal consigliere delegato alle Barriere architettoniche, Franca Asciutto. Nel dettaglio, 100mila euro sono stati destinati per la tinteggiatura delle aule dell’istituto comprensivo di Ladispoli 1 e il completamento di corridoi e palestra. Ulteriori 100mila euro sono stati impiegati per l’abbattimento delle barriere architettoniche all’Ilaria Alpi e poi ci sono interventi mirati anche presso la scuola Caravaggio, dove saranno eliminate le barriere nei bagni. Nell’elenco devono essere aggiunti i lavori di manutenzione per 97mila euro, che hanno permesso la risoluzione delle infiltrazioni d’acqua e il ripristino delle impermeabilizzazioni delle coperture di diversi edifici scolastici.
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