PHOTO
CIVITA CASTELLANA - «Cari cittadini e care cittadine, in tutti questi anni ci siete stati veramente vicini, da quando è nata la nostra associazione Ivan Rossi Onlus, la vostra solidarietà ci ha aiutato a sentirci meno soli e ci avete permesso di realizzare tanti progetti sul nostro territorio ed anche oltre, fino in Africa. Ora con grande rammarico vi devo comunicare che, dopo 11 anni passati insieme ad organizzare la festa di luglio in ricordo di Ivan, quest’anno non si farà». Così la signora Rita Fantera, presidente dell’associazione e mamma di Ivan. «I motivi sono tanti, come potete immaginare - spiega -: organizzazione, richieste di autorizzazioni e permessi sempre più difficili da ottenere, ristrettezze affrontate nel periodo del Covid, insomma tante problematiche che ci hanno portato a rivedere e riconsiderare il tutto. E come tutte le cose, anche le più belle, tutto ha un inizio e una fine. Per primi vorrei ringraziare coloro che, in questi lunghi anni, hanno collaborato con noi a partire dal Gruppo Catarì, che ci ha supportato e sopportato e, diciamolo pure, senza di loro in cucina, la festa non si sarebbe mai realizzata. Sono stati dei compagni di viaggio impagabili, io personalmente sono grata per la loro disponibilità e grande sensibilità dimostrata.
Poi i miei ringraziamenti vanno a Piero, Domenico e lo staff della “Pizzeria Del Forte”, che hanno donato tutto il ricavato delle loro meravigliose pizze fritte. Poi intendo ringraziare gli ideatori ed organizzatori del gioco “Lost in Civita”, per tutto quello che hanno fatto in nome di Ivan e per la caparbietà di tutti i partecipanti che si sono ritrovati a sfidare il caldo soffocante in quelle giornate estive».
«Un grazie particolare - prosegue la signora Rita - va a tutti gli sponsor che hanno collaborato per la realizzazione del giornalino (e non è detto che non si continuerà a farlo in seguito). Grazie doveroso al Comune di Civita Castellana, al di là dell’orientamento politico delle amministrazioni che si sono avvicendate. Grazie all’associazione Ops, alla Tana dei Goblin e a tutti quelli che ci hanno davvero aiutato, Truck service, Stefano Domizi, Avigliana impianti… E scusate se mi dimentico qualcuno, chiedo perdono anticipatamente. Il grazie più grande lo rivolgo a tutti quei ragazzi, poi diventati uomini, che si sono spesi anima e corpo per anni per festeggiare Ivan: i suoi amici».
«Prendere una decisione del genere, così dolorosa, non è stato facile - ammette la signora Rita -. Comunque l’associazione proseguirà il suo percorso, continuerà a raccogliere fondi con il 5 X mille; a tutti i cittadini che vorranno sostenerci con il loro contributo, assicuriamo che noi continueremo a donare nei limiti delle nostre possibilità. Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso: ricordare ed onorare Ivan, far conoscere il suo esempio alle nuove generazioni, fare del bene.
Con tutto il cuore vi ringrazio e vi abbraccio tutti. Con affetto», conclude la signora Rita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA