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L’Università degli Studi della Tuscia comunica la scomparsa del professor Alessandro Finzi, avvenuta il 30 dicembre all’età di 94 anni, figura di primo piano della zootecnia italiana e internazionale.
Ordinario di Zoocolture, il professor Finzi è stato il primo docente di Zootecnia della facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, contribuendo in modo significativo alla sua istituzione e al suo sviluppo sul piano scientifico e didattico. Nel corso della sua carriera accademica ha inoltre ricoperto per molti anni l’incarico di direttore dell’istituto di Zootecnia.
Il legame con l’Università della Tuscia non si è limitato all’attività didattica e di ricerca. All’interno dell’ateneo il professor Finzi ha diretto strutture sperimentali dedicate alla coniglicoltura e al benessere animale, contribuendo a consolidare il ruolo di Viterbo come punto di riferimento a livello nazionale e internazionale in questi ambiti. Numerosi studi da lui condotti, pubblicati su riviste scientifiche di rilievo, sono maturati proprio dall’esperienza sviluppata presso l’Ateneo e dalle collaborazioni scientifiche avviate con istituzioni italiane ed estere.
Esperto di fama mondiale nel campo della coniglicoltura, ha partecipato a numerosi progetti di sviluppo rurale in Paesi africani e sudamericani. Già presidente mondiale della World Rabbit Science Association, ha portato l’esperienza dell’Università della Tuscia nei principali circuiti scientifici internazionali, contribuendo a rafforzarne il profilo e la reputazione oltre i confini nazionali.
Studioso dotato di spiccato acume critico e di un ampio bagaglio culturale, che gli consentiva di spaziare anche su ambiti disciplinari lontani da quelli strettamente zootecnici, il Prof. Finzi viene ricordato per il rigore scientifico, la dedizione al lavoro e la libertà di pensiero.
La comunità accademica dell’Università degli Studi della Tuscia esprime il proprio cordoglio e partecipa al dolore della famiglia, alla quale rivolge le più sentite condoglianze.
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