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CIVITAVECCHIA – Verso l'ultimo tassello per l'housing first: entro l'estate pronta anche la Stazione di posta. Lo dice l’assessore ai Servizi sociali Antonella Maucioni che aggiorna sui progetti attualmente in lavorazione, mentre proseguono su più fronti gli interventi per persone in difficoltà e famiglie fragili.


Sul versante dell’housing first, il sistema cittadino conta oggi tre appartamenti: due nel centro urbano (via Mazzini e piazza Vittorio Emanuele) e uno a Borgata Aurelia gestito dalla Croce rossa italiana. In totale sono 15 posti letto, al momento tutti occupati. L’obiettivo è offrire un’abitazione temporanea e un accompagnamento al “reinserimento” nella società, con sostegno nella ricerca di lavoro e in percorsi personalizzati.
Nei casi meno “transitori” resta attivo anche il “Binario tronco”, che garantisce ospitalità alle persone senza fissa dimora.
IL PROGETTO DI HOUSING FIRST
Nel frattempo si avvicina la conclusione dei lavori della “Stazione di posta”, struttura prevista dal PNRR al piano terra dello stabile di via Mazzini, per la prima accoglienza e l’inclusione sociale: uno spazio multifunzionale che dovrà offrire ascolto e orientamento, servizi di supporto sociale e sanitario, distribuzione di beni essenziali e la possibilità di svolgere attività di base come docce e lavaggio indumenti. È previsto anche il servizio “fermo posta”, utile per chi non dispone di un domicilio.


La scadenza PNRR al momento resta fissata a giugno, con l’auspicio dell’assessore Maucioni di chiudere al più presto, magari già in primavera. Quello dell’housing first è un progetto importante che ha permesso «a diverse persone - ha spiegato Maucioni - di tornare alla vita che potremmo definire “normale”. Viviamo in un periodo storico complesso dove basta poco per mettere in difficoltà nuclei familiari o persone che in altri momenti avremmo definito benestanti. Tra aumenti e rincari sono cresciuti quelli che vengono definiti i “nuovi poveri” e lo dimostra l’ampia adesione all’iniziativa dei Voucher natalizi. Noi cerchiamo di esserci per tutti e lo facciamo anche grazie alla squadra degli Uffici Servizi sociali». La gestione dell’housing e della Stazione di posta sarà affidata a un’ATI composta da Croce Rossa Italiana, Alicenova e Comunità di Sant’Egidio.
Sul fronte disabilità, si avviano alla chiusura anche i lavori per due appartamenti del progetto “Dopo di noi” - “Vita indipendente” a Borgata Aurelia, con completamento atteso nel prossimo mese.
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