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CIVITAVECCHIA – Carceri del Lazio sempre più sotto pressione e Civitavecchia è tra i casi più critici. A denunciarlo è la Fns Cisl Lazio, che in un report aggiornato al 5 gennaio segnala una carenza complessiva di 607 unità di polizia penitenziaria nella regione e un sovraffollamento di 1.325 detenuti rispetto alla capienza regolamentare.
Nel quadro regionale spicca la situazione della casa circondariale di Civitavecchia: a fronte di una capienza ufficiale di 358 posti, i detenuti presenti sono 611, con un surplus di 253 persone. Numeri che collocano l’istituto tra i più sovraffollati del Lazio insieme a Rieti, Viterbo, Rebibbia e Velletri.
Secondo la Fns Cisl, condizioni di questo tipo rendono difficili i percorsi trattamentali, aggravano le tensioni interne e aumentano lo stress operativo per il personale, chiamato a gestire reparti pieni con organici che il sindacato giudica comunque insufficienti rispetto ai carichi di lavoro reali.
Il sindacato chiede un intervento immediato su organici e condizioni di lavoro, ricordando che la sicurezza negli istituti passa anche da dotazioni adeguate, rispetto dei diritti del personale e standard dignitosi di vita per la popolazione detenuta.
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