CIVITAVECCHIA – «A seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Civitavecchia, il progetto del biodigestore previsto sul territorio comunale entra in una nuova fase».

Inizia così una nota del Consorzio per la Gestione dell’Osservatorio Ambientale che, «ribadendo che l’impianto è ritenuto chiaramente sovradimensionato rispetto alle esigenze del comprensorio, segue con attenzione l’evoluzione dell’iter in corso. È stata, quindi, già avviata un’attività di approfondimento degli aspetti tecnico-ambientali del progetto, finalizzata alla raccolta di dati e informazioni ante operam, al fine di consentire una successiva e più accurata valutazione degli impatti generati in fase di esercizio».

Nel corso dell’ultimo Consiglio di amministrazione dell’Ente, «riunitosi venerdì scorso e che si è occupato in particolare dell’imminente approvazione del bilancio di previsione 2026-2028, il tema è stato ampiamente discusso ed è stato ribadito l’impegno dell’ente a svolgere un ruolo attivo di vigilanza. Saranno messe in campo azioni di controllo e approfondimento, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, sanitari e di impatto sul territorio, anche attraverso l’implementazione di sistemi di monitoraggio, per esempio sulle emissioni odorigene».

L’obiettivo dell’Osservatorio «è garantire – concludono - la massima trasparenza e tutelare la comunità, accompagnando l’evolversi del progetto con responsabilità e senso istituzionale».

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