TOLFA – Anche quest’anno la Befana non ha tradito i bambini di Tolfa. Nonostante la pioggia e le condizioni meteo avverse che hanno costretto gli organizzatori a rivedere il programma, il pomeriggio del 6 gennaio si è trasformato comunque in un momento di festa, tradizione e comunità. La Pro Loco Tolfa, guidata dalla presidente Giuseppina Esposito, ha dimostrato grande capacità organizzativa e spirito di servizio, trovando una soluzione rapida e sicura allo svolgimento dell’iniziativa. Grazie alla collaborazione del Comune di Tolfa, l’evento è stato spostato sotto la tettoia del Municipio, permettendo lo svolgimento in sicurezza e con una partecipazione calorosa. La risposta del pubblico non si è fatta attendere: bambini, genitori, nonni e amici hanno riempito gli spazi disponibili, dimostrando quanto queste tradizioni siano radicate nel tessuto sociale tolfetano. L’arrivo della Befana è stato reso ancor più prezioso dalle “profaguele” – i racconti popolari tramandati da generazioni – narrati da Fusarello, Giuccamatto e altri custodi della memoria locale, che hanno riportato tutti indietro nel tempo tra aneddoti, modi di dire e ricordi di infanzia. A distinguersi nell’organizzazione anche Elena Giannini, che con passione e sensibilità si è impegnata non solo nella cura dei dettagli, ma soprattutto nel valorizzare l’aspetto culturale e identitario dell’evento. Grazie al suo contributo il racconto delle tradizioni è diventato il cuore della giornata, trasformando una semplice festa per bambini in un momento di trasmissione della memoria collettiva. Al termine dell’iniziativa, la presidente Giuseppina Esposito ha espresso profonda soddisfazione, sottolineando come, nonostante il maltempo, l’affetto della comunità abbia ripagato ogni sforzo organizzativo: «Vedere tanti bambini e famiglie partecipare con entusiasmo – ha dichiarato – ci convince ancora una volta dell’importanza di mantenere vive le nostre tradizioni. Ringrazio tutti i volontari per il grande lavoro svolto e il Comune per la collaborazione». Giannini rappresenta una figura chiave della Pro Loco: appassionata, preparata e profondamente legata alla storia del territorio. La sua capacità di coinvolgere il pubblico e di dare voce alle radici tolfetane è stata riconosciuta da molti presenti. Il risultato è stato merito dell’impegno corale del direttivo della Pro Loco, che con serietà e spirito volontaristico ha curato ogni aspetto dell’iniziativa, dimostrando ancora una volta quanto il lavoro dietro le quinte sia fondamentale per la riuscita di eventi capaci di riunire e far crescere una comunità.

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