Il Comune di Viterbo intende celebrare la figura e la storia del senatore Sergio Pollastrelli intitolandogli l’impianto sportivo, attualmente conosciuto come Barco Murialdina. Struttura, di proprietà comunale, con cui il senatore, scomparso lo scorso 17 agosto all’età di 90 anni, aveva forti legami. La proposta di intitolazione, che vede come relatore l’assessore allo Sport Emanuele Aronne, intende esprimere “un segno qualificante e tangibile di riconoscenza e di omaggio a un cittadino e uomo di sport esemplare con lo scopo di ricordare alle generazioni attuali e future la sua attività e il suo impegno, in ambito civile, politico e sportivo”.

Nella delibera inoltre si fa riferimento alla biografia di Pollastrelli, cittadino viterbese e uomo politico di rilevanza nazionale, ricordando gli incarichi ricoperti. Dal 1970 al 1976 consigliere comunale; dal 1976 al 1986 Senatore della Repubblica Italiana per tre legislature consecutive (VII, VIII e IX); durante il secondo mandato fu vicepresidente della Commissione Finanze e Tesoro. Oltre alla carriera politica viene rammentato inoltre il suo attivismo nel mondo sportivo viterbese. Nel 1986 fondò la Società sportiva Arci Barco La Pila; da consigliere comunale in carica ha collaborato ad individuare l'area dove è stato realizzato, su suo costante impegno e stimolo, il campo sportivo del quartiere Barco in Via dei Monti Cimini; da presidente dell'Arci Barco La Pila prima e in seguito del Barco Murialdina ha gestito l'impianto sportivo apportandovi importanti opere a miglioria, di cui, tra le più rilevanti, un'aula didattica e un campo da calcio a 5 in erba sintetica. La proposta dovrà ora essere trasmessa alla Prefettura, ente competente in materia di autorizzazione per quanto concerne le intitolazioni di luoghi pubblici e monumenti a personaggi deceduti da meno di 10 anni. Come è appunto il caso del senatore Pollastrelli, scomparso una decina di giorni fa.