TOLFA - La Cittaslow Academy per i borghi ha preso ufficialmente il via ieri con il primo incontro al Polo culturale di Tolfa in Largo 15 marzo 1799. L’iniziativa ha aperto un percorso strutturato dedicato alla formazione sull’accoglienza turistica nei piccoli centri. La prima giornata è stata dedicata all’analisi dell’offerta ricettiva locale e alla qualità dell’accoglienza turistica: dagli alberghi ai B&B, dagli affittacamere agli agriturismi, con particolare attenzione agli standard del turismo lento e alla costruzione di reti tra operatori.
Sono intervenuti la sindaca Stefania Bentivoglio, Simonetta Demarchi del B&B Casa Bellavista di Cortona e socia dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile, il segretario generale di Cittaslow International Pier Giorgio Oliveti, Marina Schettini dell’ufficio progetti della stessa rete internazionale e Serena Ferraiolo, animatrice locale per il Comune di Tolfa.
L’appuntamento inaugurale si è svolto in presenza, mentre per gli iscritti all’Academy è stata resa disponibile anche la partecipazione da remoto tramite Zoom.
Quello di ieri è stato il primo dei 16 incontri previsti da gennaio ad aprile, che si terranno sempre al Polo culturale nel tardo pomeriggio del giovedì (con l’eccezione dell’avvio). Il programma è suddiviso in tre moduli e comprende sessioni tematiche per gruppi di interesse, appuntamenti tecnici di capacity building orientati alla creazione di pacchetti turistici dedicati a Tolfa e due incontri online.
La conclusione del percorso prevede un ecotour di tre giorni in Trentino, dal 13 al 15 marzo, per conoscere da vicino un modello turistico considerato una best practice: quello promosso dal Consorzio della Valchiavenna, con la Via Spluga come itinerario pedonale che collega Italia e Svizzera. Il viaggio partirà in pullman da Tolfa.
L’intera iniziativa è resa possibile grazie ai fondi del PNRR dedicati ai borghi italiani, nell’ambito di un progetto in cui l’amministrazione comunale tolfetana è parte attiva.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Serena Ferraiolo all’indirizzo serena.ferraiolo@gmail.com o al numero +39 339 182 3389.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


