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BASSANO ROMANO - «Con la Festa di Sant’Antonio Abate, Bassano Romano apre simbolicamente il periodo del Carnevale, valorizzando tradizioni che uniscono cultura, territorio e sapori autentici». Lo afferma Tamara Sernacchioli, consigliere al Turismo. «Il borgo - spiega - si propone come meta di turismo esperienziale, dove una passeggiata nel centro storico, una visita guidata nei palazzi e nelle chiese storiche o un trekking immerso nella natura possono essere arricchiti da esperienze per il palato legate alla tradizione locale - spiega Tamara Sernacchioli, consigliere al Turismo -. Protagonisti sono i dolci tipici dell’inizio del Carnevale, frappe, castagnole, frittelle e pizzacce con ricotta, preparati secondo ricette semplici e tramandate nel tempo. Sapori che raccontano l’identità della comunità e contribuiscono a rendere la visita un’esperienza autentica». I dolci della tradizione di Sant’Antonio sono disponibili presso i forni storici, pasticcerie e i principali punti vendita di Bassano Romano».
«Bassano Romano conferma così la propria vocazione a un turismo lento e consapevole, capace di trasformare la scoperta del territorio in un’esperienza da vivere con tutti i sensi», conclude Sernacchioli.
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