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Lungomare: ecco come diventerà

Lungomare: ecco come diventerà

Inizio dei lavori entro cinque mesi dalla comunicazione dell’avvenuta concessione del contributo regionale. Le opere e le attrezzature dovranno risultare fruibili e funzionali/operativi non oltre i due anni  

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di GIULIANA OLZAI

CERVETERI –  Cinque mesi di tempo per l’inizio dei lavori e le opere e le attrezzature dovranno risultare fruibili e funzionali/operativi non oltre i due anni successivi dalla data di comunicazione dell’avvenuta concessione del contributo è l’impegno che ha firmato il sindaco Pascucci, a pena di decadenza dal beneficio, dopo l’ammissione al contributo regionale del progetto presentato dal Comune di Cerveteri, denominato: “Riqualificazione del Lungomare dei Navigatori Etruschi in località Campo di Mare”. E’ previsto un investimento di un milione e 155mila euro dei quali un corrispondente contributo regionale, a valere sul “Fondo Straordinario”, pari a oltre 748mila euro (ovvero il 64,75% della spesa) e una quota di integrazione a carico del Comune di Cerveteri  poco più di 407mila euro (pari al 35,25%).  Il progetto propone il riordino ambientale attraverso la realizzazione di un insieme sistematico di opere volte alla riqualificazione, valorizzazione ed al recupero del contesto urbano adiacente al lungomare del tratto di costa di Campo di Mare con la realizzazione di una nuova passeggiata pedonale retrostante la spiaggia. Il fine è di migliorare l’accessibilità al mare ma soprattutto di incentivarne la fruizione ed il godimento da parte dei cittadini e dei turisti. Gli interventi previsti contemplano l’utilizzo di materiale ecocompatibile, di tecnologie innovative mediante sistemi volti al risparmio energetico, nonché la realizzazione di opere volte a migliorare l’accessibilità e fruibilità degli arenili con particolare riguardo alle persone diversamente abili.  In sostanza il progetto prevede la riqualificazione dell’asse stradale mediante la realizzazione di percorsi ciclabili e pedonali, elementi di arredo urbano, parcheggi, segnaletica turistica sistemi illuminanti, messa a dimora di essenze arboree, strutture mobili per la sicurezza e il primo soccorso. Nello specifico, contempla l’esecuzione delle seguenti tipologie di opere: un sistema di percorsi ciclabili e pedonali, questi ultimi senza barriere architettoniche;  parcheggi di scambio (auto/motocicli/bici) strettamente connessi a detti percorsi ciclabili e pedonali; la realizzazione dell’arredo urbano con materiale ecocompatibile (panchine, cestini, ecc); un sistema integrato di segnaletica turistica per la fruibilità del lungomare; l’installazione di pensiline in materiale eco-compatibile (legno lamellare) con copertura dotata di sistema volto al risparmio energetico (copertura fotovoltaica) con stazione di ciclo posteggio e ricarica elettrica di Bike Sharing ai fini dell’innalzamento della qualità dei servizi offerti; l’installazione di un  sistema Wi-Fi; di pensiline in materiale eco-compatibile (legno lamellare) in corrispondenza delle fermate degli autobus;  impianto di illuminazione con previsione di misure finalizzate alla riduzione dell’inquinamento luminoso attraverso utilizzo di sistemi di illuminotecnica mirata all’efficienza energetica; recupero dell’area prospiciente la costa interessata dalla palude ai fini della relativa valorizzazione; percorsi atti a garantire l’accesso al mare e la fruibilità degli arenili senza barriere architettoniche, attraverso l’utilizzo di materiali eco-compatibili; strutture mobili (di facile rimozione), per la creazione di servizi essenziali quali postazioni per l’assistenza, la sicurezza ed il primo soccorso.  Un progetto questo che è stato rimodulato e aggiornato nel corso di un lungo iter istruttorio che ha richiesto anche l’esigenza di investire l’Avvocatura regionale su alcune questioni, la quale ha comunque, attraverso i pareri espressi, sostanzialmente validato l’attività istruttoria posta in essere dalla competente struttura, sia in ordine alla titolarità della disponibilità del sito oggetto dell’intervento, che alla integrazione della documentazione. Non sfugge, infine, che fra le tante clausole contenute nell’atto di impegno nei confronti della Regione Lazio, il sindaco Pascucci ha sottoscritto di sollevare l’Amministrazione regionale da qualsiasi vertenza, richiesta risarcitoria e/o da eventuali danni per conto terzi o da parte del beneficiario finale.


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