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Fantozzi (Fdi): ''Sembra lontano il risveglio economico della città''

Fantozzi (Fdi): ''Sembra lontano il risveglio economico della città''

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S. MARINELLA – «In silenzio e con tanto lavoro, l’amministrazione comunale in carica ed in particolare il consigliere delegato al Turismo, Pierluigi D’Emilio, è riuscito dopo quasi sette mesi a far partecipare il Comune ad un evento fieristico. Tutto qui? – domanda ironicamente Ilaria Fantozzi, responsabile cittadino del circolo Fratelli D’Italia – E’ forse questo il rilancio turistico proposto in campagna elettorale? Con buona pace dei piccoli imprenditori locali e degli esercenti in recessione economica, l’amministrazione Tidei si presenta alla ribalta con un esiguo trafiletto di giornale come rilancio economico turistico della Perla del Tirreno». «Magra consolazione – prosegue l’esponente di FdI – nel frattempo, il turismo non si affaccia perché non ha nulla da condividere e le strutture ricettive rimangono semivuote. Colpa della recessione? Colpa della precedente amministrazione? Tutto è possibile, ma la cura al vuoto turistico sembra continuare e rimane chiusa nei cassetti del sindaco in attesa di chissà quale nuovo miracolo santamarinellese. E pensare che nel frattempo, negli ultimi mesi, sarebbe bastato confrontarsi con l’imprenditoria locale, per studiare un pacchetto di agevolazioni per invogliare gli stessi a reinvestire nella loro attività in progetti a breve termine». «Non solo di cemento vive questa città – spiega la Fantozzi – ma anche di accoglienza se ben strutturata e con servizi predisposti. Intanto gli esercenti chiudono e il risveglio economico della nostra amata terra sembra lontano. Riusciranno i nostri eroi ad attivarsi in trattative, in agevolazioni fiscali o a proporre alternative per le attività locali? “La risposta è davanti ai nostri occhi ma – conclude la responsabile di FdI – come ha affermato più volte Tidei è tutta colpa del commissario prefettizio e dell’ex sindaco. Credo che a breve verranno incolpati anche i cittadini, rei di avergli creduto per la disperazione passata e per la campagna elettorale da paladino condottiero». 


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