Per la quarta volta il match tra Michael Magnesi e Mark Magsayo è stato rinviato, alimentando incertezza e frustrazione attorno a quella che doveva e che dovrà essere l’eliminatoria finale Wbc dei superpiuma. Un incontro chiave, il cui vincitore avrebbe conquistato il diritto di sfidare il campione del mondo O’Shaquie Foster, ma che continua a restare prigioniero di date annunciate e poi cancellate.

Dopo i rinvii del 29 ottobre a Manila, del 6 dicembre a San Antonio, del 13 dicembre ancora nelle Filippine e del 31 gennaio a Las Vegas, nelle ultime ore si era diffusa una nuova indiscrezione: l’inserimento del match nella riunione del 21 febbraio alla T-Mobile Arena, durante la serata di cartello Barrios-Garcia. La notizia, rilanciata sui social dallo stesso Magsayo, non ha però trovato alcuna conferma ufficiale. Anzi, nell’ultimo aggiornamento del World Boxing Council, l’incontro è misteriosamente scomparso.

A raccontare passo dopo passo questa vicenda è stato Dario Torromeo sulle pagine di BoxeRingWeb, che ha evidenziato le contraddizioni e i silenzi dell’ente mondiale, sottolineando come la situazione finisca per penalizzare soprattutto Michael Magnesi. Il pugile civitavecchiese d’adozione, numero 2 Wbc e campione Silver, è seguito dalla manager Alessandra Branco e allenato dal maestro Gesumino Aglioti, con cui sta proseguendo la preparazione atletica, ma sempre con lo sguardo all’orizzonte.

Magnesi non combatte dal 28 marzo 2025, quando ha battuto ai punti Khalil El Hadri, e si avvicina ora a un anno di inattività. Un’assenza forzata che rischia di non fare bene a Magnesi, con la speranza che questo non complici i piani molto ambiziosi di Lone Wolf e del suo entourage. Ogni settimana che passa, senza una data ufficiale, diventa sempre più difficile da sopportare.

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