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A un’età non più giovane, Cesidio Oddi, continua a preparare i portieri. E a quanto sembra ha la stessa voglia di questi bambini, che al campo Galli di Cerveteri, stanno svolgendo uno stage con uno dei più grandi portieri del comprensorio.
Lo è stato negli anni 80, vestendo le maglie di Palermo e Venezia, tra le più importanti. Ma anche quella del Cerveteri, a fine carriera, nel 1991 in serie C 2.
Per Cesidio Oddi, oggi 67anni, il calcio è una questione di DNA.
«Mi diverto ancora, non nascondo che ho qualche acciacco. Però qui a Cerveteri sto molto bene, mi ha convinto Sergio Lupi, non potevo dirgli di no. Ho deciso di organizzare uno stage e devo dire che vedo molto impegno da parte di questi bambini. Il portiere è un ruolo non facile, lo so bene perchè nella mia carriera potevo sicuramente fare molto di più. A questi bambini insegno tante cose, spero che siano utili per il loro futuro. Lo stage è interessante, ma tre settimane non sono sufficienti per insegnarli quello che desidererei. Loro si divertono, apprendono. E se sono felici lo sono anche io».
Oddi nella sua carriera vanta una doppietta, realizzata quando giocava con la Nocerina, nel 1985. Non ebbe ugual fortuna, nel 92, nello spareggio per la permanenza diretta del Cerveteri in C2. A Vasto, contro la Juve Stabia, dovette calciare l'ultimo penalty. Purtroppo, sbagliandolo.
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