SANTA MARINELLA – Il consigliere di opposizione Roberto Angeletti contesta la decisione presa dal primo cittadino, di non consentire l’accesso allo stesso rappresentante della minoranza, alla limonaia.

“Il sindaco Tidei – scrive in una nota Angeletti - vieta ai consiglieri comunali l’esercizio dei loro diritti previsti dalla legge sugli enti pubblici locali e dallo statuto comunale. Il sottoscritto e la collega Alina Baciu, abbiamo presentato in Comune una istanza per accedere all’impianto della limonaia, onde poter verificare lo stato della piantagione, indirizzando, per legge, la domanda al Sindaco, quale capo dell’amministrazione. Ma è di tutta evidenza che la risposta deve essere data dagli uffici preposti, come previsto dalla legge e dallo statuto comunale. Invece il Sindaco, scavalcando le competenze degli uffici ed arrogandosi diritti non contemplati da nessuna legge, ha risposto personalmente, con una nota in calce all’istanza stessa, ci ha detto che potremo entrare appena sarà possibile, dopo lo sfalcio dell’erba e accompagnati dal tecnico agronomo. Merita però osservare, che la competenza a dare riscontro alle istanze dei consiglieri comunali utili all’espletamento del proprio mandato, è degli uffici e non del Sindaco. La citata risposta è solo un basso tentativo di negare l’esercizio del potere di accesso del consigliere comunale previsto dall’articolo 43 del Testo Unico degli Enti Locali, quale strumento di controllo e verifica del comportamento dell'amministrazione, in funzione di tutela di interessi non individuali ma generali, che è pertanto espressione del principio democratico dell'autonomia locale”.

“Registriamo comunque – conclude Angeletti - che il Sindaco è a conoscenza dello stato della limonaia che necessita dello sfalcio. Ma non si comprende il motivo per cui vuole mettere in ordine le cose prima di far accedere i consiglieri. C’è qualcosa da nascondere? E non indica neanche un termine entro il quale poter esercitare il diritto richiesto”.

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