FIUMICINO - «Questa amministrazione nel segno della discontinuità vuole sostenere e tutelare gli inquilini delle case Ater che per i noti problemi hanno difficoltà. Accompagnata dalla Protezione Civile ho visitato le famiglie e le persone con fragilità che abitano nei palazzi Ater, soprattutto quelli dove mancano gli ascensori» A darne notizia è l’assessora ai Servizi Sociali del Comune di Fiumicino Monica Picca.

«Non lasceremo indietro nessuno- spiega l Picca - e faremo il possibile per sostenere queste famiglie. La nostra presenza ieri ha testimoniato la volontà di questa Amministrazione di essere accanto ai cittadini per una politica attiva del fare per superare il disagio».

Queste le sue parole a margine del sopralluogo. La questione, si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa del primo cittadino, «interessa il Comune per le sue conseguenze ed è stata più volte sollevata dal neosindaco Baccini che ha incontrato prima l’ex direttore generale e poi l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, che hanno competenza sugli stabili, come segnale di attenzione e discontinuità».

Contemporaneamente alla visita dell’assessora Picca, la consigliera comunale Pd, Erica Antonelli, fa sapere che durante l’ultimo Consiglio comunale ha «presentato e discusso la mozione per sollecitare Ater a realizzare gli interventi urgenti di manutenzione straordinaria degli immobili Erp presenti a Fiumicino».

«La maggioranza di centrodestra ha presentato, solo in seduta di consiglio, un ordine del giorno, sulla falsa riga della mia mozione, chiedendomi di ritirare il mio atto e di approvare un testo condiviso. Ho accettato, per responsabilità verso gli inquilini Ater che, esasperati, mi avevano chiesto di intervenire e di portare il tema in aula consiliare. E il tema, in Aula, ce l’ho portato. Per cui ho accettato di ritirarla e di procedere ad un testo condiviso, in cui fosse comunque citata la mozione firmata dai consiglieri del Pd e appoggiata dai gruppi di opposizione. Apprendo con piacere che l’assessora Picca è andata a vedere di persona la situazione di difficoltà che subiscono alcuni inquilini. Speriamo davvero che questo documento, votato all’unanimità dei presenti, faccia il suo corso e dia risultati concreti», conclude la consigliera dem.