CERVETERI - Ha incassato ancora un no la richiesta del consigliere FdI, Luigino Bucchi, di istituire in città gli stalli rosa per le donne in stato interessante e per i genitori con bimbi piccoli al seguito. La proposta era stata discussa, tra le polemiche, a settembre dello scorso anno, quando le parole del presidente del consiglio comunale, Carmelo Travaglia, erano finite agli onori della cronaca («La maternità - aveva detto - non è una categoria protetta»).
IL CONFRONTO E all'indomani dall'accaduto proprio il consigliere Bucchi e il sindaco Gubetti si erano potuti confrontare sull'argomento durante la trasmissione News&Coffee (in onda dal lunedì al venerdì sui canali social e youtube di Civonline.it), con il primo cittadino che alla fine aveva preso l'impegno di verificare almeno la possibilità di rilasiare i tagliandini utili alle donne in stato di gravidanza, residenti a Cerveteri, di poter usufruire degli stalli rosa presenti nei comuni limitrofi, in attesa del nuovo piano del traffico che avrebbe previsto anche la realizzazione degli stalli sul territorio comunale (frazioni comprese).

«Purtroppo però - tuona Bucchi - come sempre tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, forse perché la proposta dei parcheggi rosa, atto di civiltà nei confronti di una categoria fragile è stata avanzata dall’opposizione? Fatto sta che della proposta e dell’impegno si è persa la traccia fino al giorno 22 febbraio 2024», quando il consigliere FdI è tornato alla carica in consiglio comunale, ribadendo ancora una volta «la necessità non più rinviabile di realizzare almeno nei punti strategici della città: ambulatori medici, uffici postali, scuole, uffici della pubblica amministrazione ecc. alcuni stalli dedicati alle neo mamme o comunque a genitori con bambini fino a 2 anni come previsto dal codice della strada attualmente in vigore». Ma anche in questo caso, come denunciato dallo stesso Bucchi, la proposta avrebbe incassato un altro "no". Il motivo? Per il sindaco Gubetti, «confortata al riguardo anche da esperti consultati in merito», spiega Bucchi, «gli stalli o parcheggi rosa non sono ancora normati e gli eventuali trasgressori non sono sanzionabili. Al riguardo si precisa che: i parcheggi o stalli rosa sono regolati dal Decreto Legge 121 del 10/09/2021 art. 188 bis, i trasgressori sono punibili con una sanzione che va dagli Euro 87 a Euro 344. Nel corso dell’anno 2022 il Ministero delle Infrastrutture ha erogato contributi economici ai comuni che avevano realizzato parcheggi rosa. Dal 1^ gennaio 2024 numerosi sono i comuni sprovvisti che si sono dotati di parcheggi rosa, da ultimo il comune di Ladispoli che ha deliberato in merito in data 5 marzo 2024 per la realizzazione di 40 stalli dedicati».

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