Contenuti editoriali*

Cerca

il processo

Molestie e frasi a sfondo sessuale nei confronti della dipendente 17enne: due anni al ristoratore

È arrivata la sentenza di primo grado: i fatti risalgono a luglio 2023

Molestie e frasi a sfondo sessuale nei confronti della dipendente 17enne: due anni al ristoratore

A quasi tre anni dai fatti, risalenti al luglio 2023, è arrivata la sentenza del Tribunale collegiale di Civitavecchia, presieduto dal giudice Francesco Filocamo, nel procedimento a carico di un ristoratore civitavecchiese accusato di violenza sessuale nei confronti di una giovane dipendente, all’epoca minorenne.

Il collegio ha condannato l’imputato a due anni di reclusione, concedendo la sospensione condizionale della pena, a fronte dei quattro anni richiesti dal pubblico ministero durante la requisitoria. Novanta giorni il termine fissato per il deposito delle motivazioni, che chiariranno nel dettaglio il percorso logico-giuridico seguito dai giudici.

La vicenda risale all’estate del 2023, quando una ragazza di 17 anni, impiegata per un lavoro stagionale in un locale cittadino, decise di interrompere l’attività e rivolgersi alla Polizia, formalizzando una denuncia nei confronti del datore di lavoro.

Secondo quanto emerso in fase di indagine, la giovane avrebbe riferito di comportamenti ritenuti invasivi e non consensuali: abbracci insistenti, baci sulla guancia e sul collo, fino a episodi più espliciti e frasi a sfondo sessuale pronunciate anche in contesti aperti al pubblico. Elementi che avevano portato la Procura a chiedere il rinvio a giudizio, poi accolto, aprendo la fase dibattimentale.

Nel corso del processo sono stati ascoltati diversi testimoni, mentre le dichiarazioni della ragazza sono state acquisite tramite audizione protetta con il supporto di una psicologa. Valutata anche una consulenza tecnica.

LE PAROLE DELLA DIFESA - «A fronte di una pena prevista tra i 6 e i 12 anni - hanno sottolineato gli avvocati Andrea Riga e Giorgio De Arcangelis, legali del ristoratore - per il nostro assistito è stato applicato l'ultimo comma, riconoscendo la live entità e, di fatto, ridimensionando l'impianto accusatorio. Andranno lette con attenzione le motivazioni, a seguito delle quali ci rivolgeremo in Appello, ma siamo molto fiduciosi. La parte civile aveva chiesto una provvisionale di 50mila euro, e ne sono stati riconosciuti 2000. Il pm aveva avanzato richiesta di una pena oltre i quattro anni, ridotta a due: l'impianto accusatorio, così per come era stato prospettato, è stato smontato».

IL COMMENTO DELLA PARTE CIVILE - «L’istruttoria dibattimentale ha pienamente confermato le tesi dell’accusa e della parte civile – ha invece dichiarato l’avvocato Simone Bevilacqua – evidenziando sia gli episodi di violenza sessuale sia le molestie verbali. Numerosi i testimoni oculari che hanno assistito ai fatti e testimoniato in aula. Data l'incensuratezza dell'imputato, il Tribunale ha concesso le attenuanti e disposto la sospensione condizionale. Tuttavia, trattandosi di reato da 'codice rosso', per evitare di scontare la pena in prigione l'imputato dovrà, una volta divenuta definitiva la condanna, sottoporsi ad uno specifico percorso di recupero presso enti o associazioni che si occupano di prevenzione, assistenza psicologica e recupero per soggetti condannati per reati sessuali, ottenendo un esito favorevole per tale percorso. Estrema soddisfazione è stata espressa dalla famiglia della giovane, che si era determinata a sporgere denuncia perché situazioni del genere non avessero a ripetersi nei confronti di altre giovani ragazze». L'avvocato Simone Bevilacqua, difensore della ragazza oggetto delle violenze, divenuta maggiore nenne nel corso del processo, sostiene che «il compendio probatorio fosse talmente chiaro e pesante da non avere mai avuto dubbi sulla colpevolezza dell'imputato, dicendosi pure orgoglioso di aver sostenuto la giovane ragazza e la sua famiglia in un momento particolarmente delicato della loro vita».

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale