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Il comune lancia la definizione agevolata 2026 per sanare tributi e sanzioni

In arrivo il nuovo regolamento per le entrate comunali

Il comune lancia la definizione agevolata 2026 per sanare tributi e sanzioni

L’Amministrazione comunale informa che è in via di approvazione il nuovo Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali 2026, una misura straordinaria pensata per offrire a cittadini e imprese la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti dell’ente, contribuendo allo stesso tempo a rafforzare l’efficacia della riscossione e la sostenibilità della finanza pubblica locale.

La misura, prevista dalla Legge n. 199/2025, consentirà per la maggior parte delle entrate interessate l’estinzione del debito attraverso il pagamento del solo capitale dovuto, con abbattimento integrale di sanzioni e interessi.

Rientrano nella definizione agevolata i debiti relativi ai tributi comunali (IMU, TASI, TARI, imposta di soggiorno, ICP e TOSAP), ma anche le entrate patrimoniali ed extra-tributarie (Canone Unico Patrimoniale, fitti, concessioni, oneri e permessi di costruire). Sono comprese inoltre le sanzioni amministrative, incluse quelle del Codice della strada, per le quali però l’agevolazione riguarda esclusivamente gli interessi. Possono essere ammessi i debiti riferiti a qualsiasi annualità, purché risultanti da ingiunzioni fiscali o accertamenti esecutivi notificati entro il 28 febbraio 2026, compresi quelli affidati ai concessionari della riscossione.

L’obiettivo del provvedimento è duplice: da un lato offrire un aiuto concreto a chi si trova in difficoltà e intende regolarizzare la propria posizione, dall’altro consentire al Comune di recuperare risorse certe, ridurre il contenzioso e alleggerire i costi amministrativi connessi alle procedure di riscossione. Una volta approvato dal Consiglio comunale, il regolamento diventerà efficace con la pubblicazione all’Albo pretorio online.

I contribuenti avranno tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare istanza. Entro 30 giorni dalla domanda, il Comune o il concessionario comunicherà l’importo dovuto. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2026 oppure in forma rateale, con un massimo di 72 rate mensili in base all’importo complessivo del debito. L’importo minimo di ciascuna rata sarà pari a 150 euro e sulle rate successive alla prima saranno applicati interessi di dilazione all’1,60% annuo.

L’Amministrazione comunale considera questo intervento un’opportunità importante per coniugare equità, responsabilità e buon andamento dell’azione amministrativa, mettendo a disposizione dei cittadini uno strumento concreto per chiudere le proprie pendenze con modalità più sostenibili.

“Con questo regolamento vogliamo offrire a cittadini e attività economiche uno strumento serio e concreto per rimettersi in regola con il Comune in condizioni più sostenibili”, dichiara il Sindaco Marco Piendibene. “Si tratta di una misura che tiene insieme equità e responsabilità: da una parte andiamo incontro a chi ha accumulato pendenze e intende sanarle, dall’altra rafforziamo la capacità dell’ente di recuperare risorse utili a garantire servizi e stabilità finanziaria. È un provvedimento di buon senso, che punta a ridurre il contenzioso e a rendere più efficace l’azione amministrativa”.

“L’approvazione di questo regolamento rappresenta un passaggio importante nel rapporto tra Comune e cittadini”, aggiunge l'assessore al bilancio Tuoro. “L’obiettivo non è soltanto recuperare crediti, ma farlo in modo equilibrato, offrendo una possibilità reale a chi vuole chiudere la propria posizione con l’ente. È una scelta che guarda alla giustizia sociale, alla semplificazione e alla costruzione di un rapporto più trasparente e collaborativo tra amministrazione, famiglie e imprese”.

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