L’Università degli Studi della Tuscia presenta la squadra delle Delegate e dei Delegati della Rettrice Tiziana Laureti, per il sessennio 2025–2031, chiamata ad accompagnare l’Ateneo in una nuova fase di sviluppo fondata sulla cura delle persone, sulla partecipazione alle scelte e sul rafforzamento del senso di comunità. La composizione della squadra riflette una visione di governance collegiale e condivisa, in cui competenze scientifiche, responsabilità istituzionali e attenzione ai processi concorrono a costruire un’Università capace di generare valore pubblico, promuovere la conoscenza come bene comune e rafforzare il legame tra radici territoriali e apertura nazionale e internazionale. Un’Università che riconosce nel territorio non solo il proprio contesto di riferimento, ma una comunità viva con cui dialogare, crescere e costruire percorsi condivisi di sviluppo culturale, sociale ed economico, anche attraverso il rapporto con le istituzioni e le realtà locali. Didattica, ricerca e terza missione costituiscono un unico orizzonte strategico, orientato alla qualità dell’esperienza delle studentesse e degli studenti, alla valorizzazione delle competenze interne, all’uso consapevole dei dati come strumento di governo e a un’organizzazione fondata su fiducia, trasparenza e responsabilità condivisa. In questo quadro, la comunicazione interna ed esterna accompagna il lavoro dell’Ateneo come strumento di ascolto e condivisione all’interno della comunità accademica e come spazio di dialogo aperto con il territorio, le istituzioni e la società. Su queste basi, l’azione della squadra rettorale si ispira ai principi che guideranno l’intero mandato: cura delle persone e dei percorsi, creatività nella capacità di immaginare e costruire nuove possibilità, coraggio nelle scelte necessarie al cambiamento. «Ho voluto una squadra che rappresenti l’intera comunità dell’Ateneo e che lavori insieme, con spirito di servizio e ascolto. Cura, creatività e coraggio sono le parole che orienteranno il nostro lavoro quotidiano: cura delle persone e dei luoghi, creatività nel pensare l’università che verrà, coraggio nel prendere decisioni responsabili per il futuro dell’Università degli Studi della Tuscia», ha dichiarato la Rettrice Tiziana Laureti.

Ecco chi sono i delegati: Marco Barbanera, delegato per lo Sport; Emanuele Blasi, delegato alla Valorizzazione della Conoscenza; Giorgio Crescenza, delegato per la formazione iniziale, la formazione in servizio e l’aggiornamento delle insegnanti e degli insegnanti; Pierluigi Fanelli, delegato per l’Architettura dei Dati e la Performance di Ateneo; Nicola Ferrigni, delegato alla Comunicazione; Alvaro Marucci, delegato per l’Edilizia e i Programmi edilizi di Ateneo; Enrico Maria Mosconi, delegato per il Polo Universitario di Civitavecchia; Cristina Muru, delegata all’Orientamento e alla Transizione Scuola–Università; Gilda Nicolai, delegata per l’Archivio di Ateneo; Sara Rinalducci, delegata per l’Offerta Formativa e l’Assicurazione della Qualità della Didattica; Rosa Anna Ruggiero, delegata presso la Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari; Luca Secondi, delegato alla Valorizzazione delle Opportunità di Ricerca Nazionale e Internazionale; Stefano Speranza, delegato all’Internazionalizzazione; Juri Taborri, Referente per le Pari Opportunità e le Relazioni Interculturali. Le delegate e i delegati opereranno in stretto raccordo con gli Organi di Ateneo e le strutture amministrative, contribuendo alla realizzazione degli obiettivi strategici del sessennio 2025–2031 e alla costruzione di un’università capace di tenere insieme visione e umanità, metodo e responsabilità, mettendo cura, creatività e coraggio al servizio della comunità accademica e del territorio.