La provincia di Viterbo prima nel Lazio per raccolta differenziata con Nepi a guidare la classifica, seguita da altri 39 Comuni della Tuscia.

Oggi nella sala consiliare di Viterbo la premiazione di Legambiente. La provincia di Viterbo, complessivamente risulta la migliore per percentuale totale di raccolta differenziata, attestandosi al 67,3% per tutti i comuni, più indietro la provincia di Rieti che si ferma al 58,7%, entrambe le province sono comunque al di sopra della media regionale del 56,2%. I dati presentati oggi, tratti dal Dossier di Legambiente “Economia Circolare nel Lazio nel 2025”, sono raccolti dall’associazione tramite Arpa Lazio e Catasto Nazionale Rifiuti di Ispra e fanno riferimento all’anno 2024. Premiati i comuni Ricicloni delle 2 province, quelli cioè che hanno superato il 65% di raccolta differenziata. In provincia di Viterbo sono ben 40, su 60 Comuni totali, sono 31 su 73 i Comuni ricicloni della provincia di Rieti.

«Con i nostri Ecoforum provinciali torniamo a incontrare e premiare le realtà virtuose dei territori alla quale diciamo grazie per l'impegno nella raccolta differenziata, rivolgendoci alle amministrazioni, alle aziende che gestiscono i servizi con i loro operatori e alle cittadinanze intere - commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Bene la grande presenza di Comuni Ricicloni nel viterbese, mentre nel reatino si deve fare ancora meglio, come meglio devono fare assolutamente i due capoluoghi Viterbo e Rieti che ancora non riescono a raggiungere percentuali elevate nel proprio territorio. Se da una parte non possiamo che continuare a premiare e raccontare al meglio i comuni più virtuosi, dall'altra ci rivolgiamo a tutti quelli che ancora non lo sono perché facciano di più, ma anche alla collettività, perché aumenti l'impegno nel corretto conferimento dei rifiuti, così come l'accettazione della diffusione impiantistica in ogni provincia, per le frazioni differenziate, a partire dai biodigestori anaerobici della frazione organica: è così che trasformiamo i rifiuti in risorsa, facendo una buona raccolta e generando economia sostenibile per la trasformazione sui luoghi, da rifiuti a nuova materia».