CIVITAVECCHIA – La classica calca fuori dalle scuole, quella di tutte le mattine quando i genitori accompagnano i figli in auto e li lasciano nei pressi del cancello dell’istituto, la fretta di chi sa di dover correre al lavoro subito dopo il suono della campanella.

La solita routine, tra lo scapicollarsi per non arrivare in ritardo e le strade bloccate dal nonno vigile con tanto di segnale, tra bambini di prima elementare ancorati alle mamme e giovanotti delle scuole medie che percorrono prudentemente il marciapiede della scuola, assorti nei loro pensieri. Scene ordinarie, degne di un quadro su tela, minate in qualche modo da un insolito evento.

Erano da poco passate le 8 quando due giovanissimi allievi della scuola media Cialdi stavano camminando a pochi metri dall’istituto in attesa che la campanella suonasse. Lo fanno ogni giorno, con disinvoltura, mentre si confidano i fatti del pomeriggio precedente.

Ieri mattina, tuttavia, è accaduto qualcosa di inaspettato: un ragazzo di colore - stando al racconto delle persone presenti - incurante del fatto che davanti alla scuola ci fosse molta gente, avrebbe tentato di strappare il cellulare a uno dei due studenti.

Una sequenza durata pochissimi secondi: il ragazzo tenta il colpo, non ci riesce perché il telefonino cade dalle mani del proprietario e finisce per terra davanti a numerose persone che lanciano l’allarme.

Gli operatori della scuola soccorrono immediatamente i due alunni e chiamano il 112: sul posto in pochissimi minuti arriva una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, che si mette sulle tracce del malvivente.

Il giovane, vista la malaparata, è scappato in direzione nord, verso la Madonnina. La presenza sul posto dei militari dell’Arma ha rassicurato i ragazzi, contribuendo a tenere lontano il malintenzionato che ha fatto perdere le sue tracce.

Quando i Carabinieri sono riusciti ad avere la descrizione del ladro (nessuno aveva ancora fornito indicazioni in merito vista la concitazione del momento), quest’ultimo si era già allontanato dalla Cialdi.

Sgomento ieri all’uscita di scuola, con i genitori che grazie a un martellante passaparola sono venuti a conoscenza dell’accaduto. I militari del Nucleo radiomobile stanno lavorando nel tentativo di identificare l’autore del gesto.

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