LADISPOLI – Continuano ad aumentare i progetti privati: centri commerciali, supermercati, appartamenti. Gli insediamenti a ridosso all’Aurelia per molti sono occasioni importanti anche per i posti di lavoro. Ma stentano invece interventi per migliorare la viabilità. Un futuro tutto da disegnare da parte dei rispettivi comuni con conseguenti ripercussioni sulla circolazione stradale. Incroci a rischio, automobilisti perennemente imbottigliati in fila, mancanza di accessi per raggiungere le due città. Comitati e residenti in questi anni si sono fatti sentire senza però essere ascoltati da chi di dovere. La Regione Lazio ha dato il via libera all’insediamento produttivo commerciale sulla statale al chilometro 38 con il cantiere piuttosto avanzato. Quasi ultimato pure quello delle nuove costruzioni in zona sud a Punta di Palo. Negli orari di punta, al mattino e al rientro dei pendolari la sera, si registrano file chilometriche. Si fa fatica anche negli orari delle entrate e delle uscite di alunni e studenti dalle scuole: il centro si paralizza. Da Ladispoli per raggiungere Cerveteri, e sono soltanto 4 chilometri, a volte ci si impiega quasi mezz’ora. Si era parlato del terzo ingresso in città, finora però di questo progetto nemmeno l’ombra: il collegamento tra l’Aurelia e viale Mediterraneo nel rione Cerreto è rimasto nel cassetto. E a nord non va meglio per via del solito ingresso al fast food, scenario che dal punto di vista della circolazione è destinato a peggiorare con l’imminente apertura del cineteatro “Massimo Freccia. Respinti da Anas anche gli appelli per costruire un rondò davanti al bivio per Olmetto Monteroni: una delle aree più pericolose dell’Aurelia. Un disastro a Cerveteri la situazione tra via Fontana Morella e la statale Aurelia, uno dei punti più congestionati del litorale. Negli ultimi due anni sono nati un centro commerciale, una farmacia e dove è stato inaugurato un altro punto vendita più grande. Il nuovo senso di marcia obbliga i conducenti di auto e moto a svoltare a destra percorrendo l’intero centro abitato per poter riprendere l’Aurelia. Non c’è traccia dello svincolo promesso dall’amministrazione comunale dietro alla cantina sociale. Niente rotatoria per far defluire il traffico e nemmeno sulla Settevene Palo all’incrocio con l’autostrada Roma-Civitavecchia.

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