CERVETERI – Anche è oggi è festa per uno degli appuntamenti più attesi dalla cittadinanza e tipici della tradizione etrusca: Sant’Antonio Abate. Ad organizzarlo, i Massari Ceretani, la parrocchia di Santa Maria Maggiore, le signore della Boccetta e la confraternita SS. Sacramento. Ieri il primo assaggio con la messa celebrata nella chiesa Sant’Antonio, la sfilata lungo le vie della città con la musica del Gruppo Bandistico Cerite e benedizione degli animali e del pane. A seguire il party di carnevale in piazza Santa Maria, con distribuzione di panini con porchetta, dolci e bevande. Mentre in Sala Ruspoli spazio alla fotografia e ai ricordi, con una mostra organizzata proprio per l'occasione. Oggi invece alle 19 evento sempre nella chiesa di Sant’Antonio: "La storia di Sant'Antonio Abate - tra culto e tradizione", rappresentazione teatrale multimediale con la regia e l'adattamento di Agostino De Angelis, i cori delle parrocchie Santa Maria Maggiore, Santissima Trinità e Santuario Nostra Signora di Ceri, la soprano Elena Danusia, Christian Proietti e Amedeo Ricci rispettivamente all'organo e al clarinetto e la direzione del maestro Alessio Piantadosi. L’ingresso è gratuito. «Queste due giornate – dichiara Francesca Cennerilli, assessora alla Cultura – ormai rappresentano una tradizione per Cerveteri perché richiama tante famiglie e tanti bambini nel nostro centro storico. Dopo la mostra fotografica, la rappresentazione teatrale curata dal regista e attore Agostino De Angelis. Invito la cittadinanza di Cerveteri a partecipare». Parola anche all’assessore ai Rapporti con i Rioni. «Una meravigliosa tradizione che si rinnova – aggiunge Manuele Parroccini – un’occasione in cui la popolazione da sempre partecipa in modo attivo, mettendosi a disposizione per rendere la festa anche un’unione per tutte le famiglie. Ci saranno tutti gli appuntamenti che da sempre».

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