Deve scontare tre anni per maltrattamenti e viene rimpatriato in Albania.

Nella giornata di martedì, nell’ambito dell’operazione nazionale straordinaria di controllo accompagnamento e rimpatrio nazionale denominata “O.s.c.a.r. 20”, la polizia di Stato della questura di Viterbo ha eseguito il rimpatrio di un cittadino albanese già detenuto presso il carcere Nicandro Izzo, dove stava scontando una condanna a tre anni di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nel 2023.

L’accompagnamento alla frontiera è stato disposto sulla base della valutata pericolosità sociale del condannato, gravato da numerosi pregiudizi giudiziari e di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti, e destinatario della misura alternativa alla pena detentiva dell’espulsione dal territorio dello stato.

Il provvedimento, applicato dall’ufficio di sorveglianza con istruttoria curata dall’ufficio immigrazione della questura di Viterbo, è stata eseguita con scorta assicurata da operatori della polizia di Stato fino al paese d’origine.