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S. MARINELLA – “In una recente nota, Coalizione Futuro che alle ultime elezioni amministrative ha avuto più del 10% dei voti, conferma la tendenza a trincerarsi dietro pregiudizi ideologici e a diffondere falsa propaganda, anziché promuovere un confronto costruttivo anche su un tema da sempre caro alla sensibilità di sinistra come la approvazione nuovo piano regolatore di Santa Marinella”. Lo dice Pietro Tidei, rispondendo alle esternazioni della lista di sinistra che attaccava il primo cittadino accusandolo di dirigere una maggioranza di centro destra. “Nella nota a firma Coalizione Futuro – continua il sindaco - ci si guarda bene dal raccontare la verità. Questa parte della sinistra, preferisce infatti restare completamente isolata dalla realtà, rifiuta il dialogo e accentua una perversa polarizzazione che non contribuisce ad unire la comunità cittadina, anzi divide con malcelata malizia. A questa sinistra, attenta ai diritti della persona, cosa ha impedito di accorgersi che la presunta illegittimità di un atto è cosa ben diversa dall’accusa di illegalità di un comportamento? Perché non si è mai fatta scrupolo di parlare con il linguaggio violento dell’estrema destra, fiancheggiandola in campagne sulla presunta e falsa “legalità” rivelatesi discriminatorie e di avversione verso una singola persona? Se in sei anni, l’amministrazione non ha fatto votare una sola lottizzazione come fanno a parlare di mattone? Chissà cosa ne pensano i vertici nazionali di Sinistra Italiana, Rifondazione, Sel e M5S? Ma soprattutto questi partiti la cosa la sanno? “La fake coalizione – prosegue Tidei - adotta una linea fatta di luoghi comuni attraverso una comunicazione semplificata e una propaganda di facciata, che evidenzia una manipolazione intenzionale dell’informazione. Ma soprattutto arretra di fronte alla prospettiva del dialogo e del confronto democratico sulle cose importanti come il nuovo piano regolatore. Ancora una volta preferisce rifugiarsi in questa falsa propaganda, per manipolare l’opinione pubblica e promuoversi come i “duri e puri” anche se per farlo si guarda polemicamente solo al passato, addirittura a venti anni fa. Quando individui o gruppi si rifugiano in siffatte bolle ideologiche, isolandosi da prospettive diverse, si innescano una serie di conseguenze negative che minano il tessuto sociale, accentuano le divisioni, rendendo poi difficile anche la sola ricerca di un terreno comune”. “Non si tratta di essere di sinistra – conclude il sindaco Tidei - io lo sono dal 1968 quando ho aderito al Pci, si tratta di un isolamento ideologico, una seria minaccia che pervade l’intera società moderna, ma che non vorremmo veder attecchire a Santa Marinella più di tanto dove, invece, da Sindaco, vorrei assistere ad uno sforzo collettivo e alla una volontà bipartisan di superare le divisioni e di costruire ponti tra le diverse prospettive”.
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