TOLFA - "Tolfa, un borgo bello, ma trascurato''. Ad esprimersi così il giornalista Antonio Cannizzaro che da circa due anni si è tradotto a Tolfa "per trascorrere la mia terza età lontano dai disagi, dall’incuria e dalla insicurezza in cui è precipitata Roma".

Cannizzaro però, attraverso una lettera indirizzata alla nostra redazione, è molto deluso e sottolinea: "Mi sembra di essere caduto, come si dice, dalla padella alla brace: credetemi non è un’esagerazione. Ho scattato varie foto che possono confermare quanto il paese viva nella trascuratezza e nell'incuria". Cannizzaro poi prosegue: "Residendo a Tolfa ho conosciuto l’esistenza della vostra testata La Provincia che si occupa molto bene delle problematiche del territorio per cui vi chiedo di aprire una finestra su quanto andrò a descrivere, nella speranza che l’amministrazione comunale si impegni per una soluzione rapida delle problematiche in essere da troppo tempo

Come in tutti i Comuni del Mondo ci sono Amministrazioni che funzionano bene ed altre meno, ma rientra nella logica: in tanti anni di frequentazione di Tolfa avevo avuto sempre una valutazione abbastanza positiva dell’Amministrazione Comunale e della gente: quella della mià eta, over 65/70 è ormai diventata anagraficamente la maggioranza - scrive ancora Cannizzaro - diventando però ''Stanziale'' e vivendo la quotidianità del paese debbo dire che non mi ero sbagliato sulle persone, ma mi sono dovuto ricredere sulla organizzazione e gestione di chi si è voluto assumere l‘onere di gestire la macchina amministrativa del paese per la soluzione delle tante problematiche (farmacia, parcheggi, decoro ecc) che noi residenti incontriamo. Potrei qui aprire l’agenda delle inefficienze e delle situazioni critiche in essere che non mancherò di segnalarvi, ma al momento è necessario affrontare quella più urgente riguardante la presenza sul territorio di circa credo una tonnellata di un rifiuto che, per la sua categoria, avrebbe dovuto essere smaltito subito e per legge in una discarica speciale e che, invece, fa bella mostra da oltre un anno all’interno degli Impianti Sportivi Comunali proprio a ridosso del campo da gioco riservato alla Scuola Calcio frequentato da bambini: si tratta del vecchio manto erboso che è stato sostituito sul campo da calcio a 11 e su quello ad 8. Per non parlare poi delle condizioni in cui versa all’Interno dello stesso spazio la Palestra Comunale di cui vi siete già occupati a seguito della segnalazione della dottoressa Sharon Carminelli: colmo dei colmi sia la Palestra che gli spogliatoi ed il Campo di Calcio ad 8 sono adiacenti alla discarica Comunale (ma come si fa ad averla dislocata lì) sul cui stato igenico sanitario lascio il giudizio alle immagini che allego. Per carità di patria mi fermo qui ricordando che ormai il paese ed i suoi vicoli è invaso dall’erba, nella via dove abito sfiora, l’ho misurata, il metro d’altezza. Per ultimo vorrei chiedere all’amministrazione comunale che facesse sapere a noi cittadini contribuenti, che mi pare veniamo trattati come sudditi, che fine ha fatto il resto del manto erboso sostituito, visto che quello di un campo da calcio delle dimensioni dello Scoponi pesa circa dai 13 ai 15 mila kg. Si racconta, ma penso che sia vero, che molto abbia arredato il giardino di qualche civile abitazione ed appezzamento di terreno. Auspico che il Comune possa accettare la mia collaborazione (richiesta protocollata) di organizzare una raccolta rifiuti sul territorio nella giornata di domenica 4 giugno, per la quale mi sono offerto di sostenere le spese di 100 cappellini, altrettante TShirt, guanti e sacchi di plastica da donare ai volontari che aderiranno all’iniziativa per offrire ai tanti turisti che abitualmente vengono in estate a visitare il nostro borgo uno spettacolo consono alla bellezza di questi luoghi".

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