I cittadini della frazione, esausti, sono scesi in strada per protestare. Avviata una raccolta firme
18 Agosto 2024 - 09:30
24 Febbraio 2026 - 22:38
CERVETERI - Dopo gli abitanti del Sasso, in protesta per i rubinetti a secco, ora a scendere in strada per protestare contro i disservizi causati da Acea Ato 2 sono anche i residenti del Sambuco.
Da quasi un mese, esattamente 26 giorni, sono senza acqua. Una trentina di persone si sono riuniti per raccogliere le firme e gridare a voce alta: «Non ce la facciamo più - racconta Rosa- , l'acqua non arriva, vado avanti senza farmi la doccia da giorni, siamo cittadini di serie B. Chi ci fornisce il servizio, deve sapere che siamo arrivati alla frutta, non siamo nelle condizioni di andare avanti così» .
A cavalcare la protesta, anche l'esponente della Lega di Cerveteri, Roberto Menasci. «Un disservizio enorme che investe sia il Sasso che Sambuco, due zone che sono dimenticate da tutti. Servono delle autobotti, che si faccia presto, non possiamo continuare a vedere persone esasperate e arrabbiate».
«Purtroppo a pagare sono sempre i cittadini che si trovano lontani dai centri abitati - ha aggiunto ancora l’esponente della Lega, Menasci - che vengono puntualmente lascianti ai margini, investiti da numerosi problemi. L'acqua è un diritto, che paghiamo con bollette salate» .
I cittadini di Sambuco chiedono chiarezza, andranno avanti fin quando Acea non ripristinerà il servizio.
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