«Prendiamo atto con stupore delle dichiarazioni di Silvia Somigli che, evidentemente, volendosi calare in una competizione non voluta da questo sindacato, inanella di seguito tre espressioni esplicitamente offensive quali: “scatola vuota senza futuro”, “fuffa”, “vittoria di Pirro”». Così il sindaco Snals risponde alle dichiarazioni di Somigli. «Siamo quindi obbligati, per rispetto dei nostri iscritti e dei lavoratori tutti, a precisare quanto segue: l’aver dichiarato il primato dello Snals scuola alle elezioni del Cspi dello scorso 7 e 8 maggio 2024 rappresenta solo la fotografia dell’esito elettorale; per primi abbiamo sottolineato l’astensionismo che ha leso tutti, non solo la Uil, e ha rappresentato purtroppo un vulnus per diverse motivazioni (gite scolastiche, Erasmus, disinnesco bomba…). Siamo attenti da sempre, come sindacato autonomo confederale, alle tematiche dei lavoratori sia a livello locale che nazionale - prosegue Snals - tanto che nello specifico della situazione dei docenti con titolo estero è la segretaria nazionale, Elvira Serafini, ad aver dichiarato su tutti i quotidiani, specializzati e non, quanto sia “fondamentale ristabilire regole chiare e uniformi per tutti gli aspiranti docenti nelle graduatorie provinciali. L’inserimento a pettine senza solide garanzie di riconoscimento del titolo rischia di generare disparità di trattamento e instabilità, danneggiando sia i docenti che gli studenti. Ribadiamo, in ultimo, che la pluralità delle voci sindacali non dovrebbe mai essere utilizzata come occasione di scontro personal, ma come strumento di reale confronto di visioni a vantaggio della difesa dei diritti dei lavoratori, conclude Snals.

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