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TOLFA - È stata inaugurata a Firenze, negli spazi di Palazzo PlusFlorence, la mostra personale dell’artista tolfetana Eugenia Serafini dal titolo “Il tempo e la memoria”, a cura del critico e storico dell'arte Carlo Franza. Un evento che sta richiamando l’attenzione del pubblico e degli appassionati, e che l’artista definisce «un intreccio di emozioni che dalla poesia alla musica, dalla danza al jazz, si compongono sulle tele attraverso colori e segni». Il progetto espositivo è dedicato a otto personalità della cultura scelte in base alla sensibilità e al vissuto dell’artista, che le ha interpretate restituendole al visitatore «sulla base delle emozioni», come spiega lei stessa: «Ho dedicato questa mostra a otto personalità legate alla mia sensibilità e alla mia vita, proponendole sulla base delle mie emozioni e restituendole sulla tela allo sguardo». Dalle sale fiorentine prendono forma visioni e simboli: la leggerezza della danza di Roberto Bolle «nelle foglie che il vento fa volare tra farfalle e scie colorate»; il vortice azzurro che unisce la voce degli strumenti orchestrali sotto la bacchetta di Riccardo Muti; i “cuori pazzi d’amore” che inseguono le poesie di Pier Paolo Pasolini; gli occhi di Dacia Maraini che «raccontano la sua vita». Accanto alla poesia e alla danza scorrono affetti, ricordi e dedicazioni: «Emozioni, commozione, ricordi: “Forever al CabaRet” tenera dedica del caro amico Mario Verdone e l’epigramma di Lawrence Ferlinghetti per me fra la pioggia sul Tevere… e altro ancora che non starò a svelarvi», racconta Serafini, lasciando spazio alla curiosità dei visitatori. La mostra, come sottolinea l’artista, resterà aperta a lungo e invita il pubblico a partecipare non solo come spettatore, ma come parte del percorso emotivo. «Visitatela per emozionarvi e sognare con me», conclude Serafini. “Il tempo e la memoria” è visitabile a Palazzo PlusFlorence, via S. Caterina d’Alessandria 15, Firenze.
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