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Ventimiglia, la Polizia denuncia un italiano e un marocchino

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VENTIMIGLIA – Nell’ambito del piano provinciale di contrasto al traffico e alla detenzione di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato ha denunciato ieri a Ventimiglia un cittadino marocchino, regolarmente residente in città, trovato in possesso di circa 23 grammi di hashish. Nella serata l’uomo, appena 20enne e già pluripregiudicato, incappava nei controlli di Polizia mentre si trovava in una traversa pedonale di via Roma. I poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, aggregati a Ventimiglia per potenziare i servizi di controllo e prevenzione, a seguito di perquisizione personale dello straniero rinvenivano 23 grammi hashish. La sostanza stupefacente veniva posta sotto sequestro e il giovane deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti al fine di farne commercio.

 

MINACCE E INSULTI AGLI AGENTI

Poco più tardi la volante del Commissariato di P.S. effettuava un intervento a Ventimiglia Alta, ove era stato segnalato un uomo in grave stato di agitazione sulla pubblica via. Gli agenti si trovavano di fronte un 30enne italiano, già noto per i numerosi precedenti penali e di polizia, estremamente aggressivo e iroso, oltre che in stato di alterazione alcolica. La sua rabbia, inizialmente rivolta contro l’ex convivente – in quel momento non presente in quanto ospitata da parenti residenti nei pressi di quella via – si riversava gradualmente sui poliziotti che si trovavano a dover fronteggiare pesanti minacce, insulti ed una tenace resistenza. (Agg.9/7 ore 19,27)

INUTILE IL TENTATIVO DI FUGA

 

Con approcci pazienti gli agenti tentavano a lungo di calmare l’uomo, senza tuttavia ottenere alcun risultato. Questi tentava anche di darsi alla fuga per evitare l’accompagnamento presso gli uffici di polizia e poco dopo colpiva violentemente la porta di un magazzino mandando in frantumi un pannello in vetro e ferendosi ad una mano. Lo stesso atteggiamento proseguiva anche negli uffici del Commissariato. Gli operatori lo deferivano alla Procura della Repubblica per resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di danneggiamento. (Agg.9/7 ore 19,33)


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