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Giulivi stamane subito in Comune: ''Tarquinia ha dormito felice. Ora subito al lavoro''

Giulivi stamane subito in Comune: ''Tarquinia ha dormito felice. Ora subito al lavoro''

IL PRIMO GIORNO. Il primo cittadino stamattina si è recato a palazzo per salutare i dipendenti comunali e capire le urgenze Si apre adesso la fase delle consultazioni per elaborare la nuova giunta  

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TARQUINIA – “La prima notte serena di Tarquinia, dopo tante notti insonni”. Alessandro Giulivi neo sindaco della città etrusca si è risvegliato così questa mattina, positivo e sereno, dopo la notte che ha decretato la sua vittoria.

“Per la prima volta Tarquinia, dopo tanto tempo, ha dormito felice”, ha scandito Giulivi dalle stanze del palazzo comunale dove si è recato poco dopo le 10, intrattenendosi fino ad oltre le 14. 
Ha varcato fiero la soglia del Comune di Tarquinia e ha fatto un giro per gli uffici comunali, dialogando con i dipendenti, e apprendendo subito le urgenze.
“Stamattina ho visto tanta gente contenta che mi ha ringraziato per quello che abbiamo fatto – ha raccontato Giulivi – Ora sono pronto a lavorare subito e a pensare alla squadra di governo. Intanto mi sono subito reso conto che la prima cosa da fare è sistemare gli uffici comunali, lasciati in condizioni disastrose e di eccessivo abbandono».
«Con il commissario prefettizio – ha aggiunto Giulivi – ci siamo sentiti per telefono e credo che venga tra domani e dopodomani per  il passaggio  di consegne». 
Insomma subito un’aria nuova e di  cambiamento in una città pronta a ripartire.
Potrebbe avvenire già domani la convalida dei risultati e la ufficializzazione della carica da sindaco. Solo dopo l’investitura ufficiale, Giulivi prenderà possesso della sua stanza, quella che occupò già dal 2002 al 2007. 
LA GIUNTA E IL CONSIGLIO.Ora si apre la fase delle consultazioni, per individuare la nuova giunta. Dalle scelte che farà il sindaco Giulivi dipenderà l’assetto finale del consiglio comunale. Eventuali nomine di assessori tra gli eletti consiglieri comporterà infatti l’ingresso tra gli scranni della maggioranza dei primi dei non eletti nella stessa lista. L’assetto di partenza, comunque, prima di ogni eventuale surroga, risulta il seguente: dieci consiglieri, più il sindaco, in maggioranza e sei consiglieri all’opposizione. La maggioranza sarà cosi suddivisa: cinque seggi per la Lega: Martina Tosoni, Roberto Benedetti, Federica Guiducci, Mauro Bonifazi e Stefano Zacchini. Tre seggi per ‘‘Noi con Tarquinia’’: Betsi Zacchei, Luigi Serafini e Matteo Costa. Due seggi per ‘‘Futura’’: Ada Iacobini e Federico Ricci. Nel momento in cui verrà poi ufficializzata la nomina di Serafini a vicesindaco, già annunciato, entrerà al suo posto Laura Amato, prima dei non eletti di ‘‘Noi con Tarquinia’’. 
I componenti dell’opposizione sono invece così distribuiti: Gianni Moscherini, Alberto Riglietti (Fratelli d’Italia), Sandro Celli, Enrico Leoni (Democratici per Tarquinia), Maurizio Sandro Conversini e Andrea Andreani (M5S).
Con ogni probabilità  sarà invece nominata presidente del consiglio comunale Federica Guiducci in quota Lega. A Martina Tosoni potrebbe, invece, tornare la delega alla Cultura e al Turismo che deteneva già con Pietro Mencarini sindaco, ma al momento il sindaco Giulivi non si sbilancia.


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