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''I valori guadagnati col sangue nel nome della libertà devono unire e non dividere''

''I valori guadagnati col sangue nel nome della libertà devono unire e non dividere''

Celebrazioni questa mattina in Piazza dei Caduti a Ladispoli

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LADISPOLI – “Il 25 aprile non è una semplice celebrazione, quanto piuttosto la giusta occasione per alimentare e riaffermare quei principi che ritengo fondamentali per un’esistenza democratica e civile come libertà, umanità, uguaglianza”.
A dirlo è stato il vicesindaco Pierpaolo Perretta nel suo discorso alle celebrazioni del 25 aprile a Piazza dei Caduti.
Per il vicesindaco valori come la libertà, l’umanità, l’uguaglianza “devono aiutarci a ritrovare una via e un orizzonte comune”.“Indro Montanelli diceva ‘un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente’ e avrà, aggiungo io, un pessimo futuro”.
“La mia conoscenza di quel tragico passato – ha proseguito Perretta – la devo ai miei studi e ai racconti dei miei nonni, ma è stato sufficiente per comprendere a fondo termini come sacrificio, coraggio, altruismo, libertà, patriottismo, speranza, Nazione, ….”.
E celebrare ogni anno questa ricorrenza, il 25 aprile, il giorno della Liberazione, “significa – ha sottolineato Perretta – non dimenticare che i valori guadagnati col sangue, nel nome della libertà, devono essere elementi di unione e mai di divisione”.
E ricordando “con gratitudine quelle donne e quegli uomini che hanno patito e lottato, a volte sino all’estremo sacrificio, per ottenere l’attuale democrazia e libertà”, il vicesindaco ha voluto concludere con le parole del padre costituente Norberto Bobbio: “Questa è la festa di tutta l’Italia. Senza il 25 aprile la storia non sarebbe la storia di un popolo libero”.


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