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Colto da malore, muore in vasca al PalaGalli

Il 62enne Bachisio Pilotto aveva cominciato questa mattina il nuoto libero. Il vice-questore Quarantelli esclude sigilli all'impianto: "Abbiamo vertificato anche le certificazioni, aveva prodotto tutti i documenti necessari per l'attività sportiva". L'autopsia stabilirà le cause del decesso

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CIVITAVECCHIA – Era al suo primo giorno di nuoto libero Bachisio Pilotto, il 62enne che ha perso la vita questa mattina al PalaGalli. Erano da poco trascorse le 10.30 quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte degli inquirenti, il pensionato ha accusato un malore mentre era in acqua. «L’uomo – ha raccontato il primo dirigente Sergio Quarantelli – stava effettuando una vasca quando si è sentito male. C’è MORTOstato l’immediato intervento dell’assistente bagnante che lo ha anche rianimato e poi anche del 118, ma non c’è stato niente da fare: il suo cuore ha smesso di battere». Immediato l’intervento della polizia e dell’assessore allo sport Fulvia Fanciulli, arrivati allo Stadio del Nuoto nell’imminenza dei fatti. Gli inquirenti non hanno ritenuto necessario chiudere l’impianto dove, subito dopo i rilievi del caso, sono riprese le attività. Il corpo dell’uomo è stato trasportato all’obitorio del San Paolo, in attesa della decisione del magistrato. «Abbiamo raccolto tutta la documentazione necessaria – ha aggiunto il dottor Quarantelli – abbiamo verificato ed acquisito i certificati medici di Bachisio Pilotto, consegnati nei giorni scorsi per l’iscrizione al corso». A quanto pare, almeno per il momento, tutto sarebbe in regola, ma la Procura ha comunque aperto un’inchiesta affidata al sostituto procuratore Giuseppe Deodato che, nella giornata di domani, conferirà l’incarico al perito per eseguire l’autopsia. Intanto proseguono ad ampio raggio le indagini della Polizia, tese a ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente. Gli agenti coordinati dal dottor MORTOSergio Quarantelli hanno già proceduto all’ascolto degli assistenti bagnanti intervenuti e dei responsabili della piscina, verificando anche che siano state adottate tutte le norme di sicurezza previste per le strutture sportive: tutto questo per cercare di fare chiarezza sull’episodio.


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