Finisce 2-2 al Vittorio Tamagnini tra il Civitavecchia Calcio e la Rieti, in una sfida che lascia agli ospiti la gioia del pareggio e ai nerazzurri tanta amarezza. La Vecchia, che guidava 2-0 dopo appena due minuti del secondo tempo, si è fatta raggiungere da una Rieti decisa e concreta, vanificando un doppio vantaggio conquistato con personalità e determinazione. La partita, disputata in una giornata fredda ma con il sole a mitigare la tramontana, ha visto una buonissima cornice di pubblico sugli spalti, pronta a sostenere i padroni di casa. Il Civitavecchia, reduce da due vittorie consecutive e rientrato nella zona playoff, affrontava un Rieti ambizioso, ancora in piena corsa per le prime posizioni. L’avvio della gara è stato fulmineo: dopo appena 50 secondi, Mocanu conquista un calcio di rigore e Fontana non sbaglia dal dischetto, siglando il suo secondo gol in pochi giorni. La Vecchia mostra subito grande sicurezza in fase offensiva, gestendo palla e impostando il gioco, mentre la Rieti fatica a trovare spazi. Al 4’ Aceto si oppone alla punizione di Marcheggiani, poi al 8’ Di Mauro sfiora il raddoppio sugli sviluppi di un cross di Di Bari. Al 17’ Mocanu tenta una spettacolare sforbiciata, seguita al 25’ da una conclusione pericolosa di Gagliardi, che spreca a pochi passi dalla porta la rete per il 2-0. Nel finale del primo tempo, il capitano Funari cerca il gol dalla distanza al 42’, ma Attinelli compie una grande parata a mantenere lo 0-0. La ripresa sembra aprirsi nel migliore dei modi per il Civitavecchia: già al 1’, Fontana serve Di Bari che, con un potente tiro, realizza il 2-0, frutto di una splendida azione corale. Il raddoppio sembra indirizzare la partita verso una vittoria sicura, ma il Rieti cresce e al 18’ Gomez accorcia con un colpo di testa sul secondo palo dopo un rilancio da fallo laterale. Sei minuti più tardi, Scopigno pareggia con un tiro al volo sugli sviluppi di un corner, sorprendo la difesa civitavecchiese. Nel finale, la Vecchia soffre e lascia l’iniziativa agli ospiti, che protestano al 27’ per un gol non concesso a Danieli. Al 39’ Aceto è ancora decisivo sul tiro di Onesti, evitando il peggio. Alla fine, il 2-2 certifica una prestazione a due facce: ottima per oltre un’ora, sofferta nel finale. La consapevolezza resta che la squadra può giocarsela con chiunque, ma il rammarico per aver gettato via due punti preziosi pesa. Assente per infortunio Oduamadi, rientrante dopo un periodo di stop, il Civitavecchia ha dovuto fare a meno di uno dei suoi elementi di maggiore qualità in attacco. La sua assenza si è sentita, soprattutto nella gestione dei momenti di sofferenza nella ripresa, dove la Vecchia ha pagato qualche leggerezza sui calci da fermo. A fine gara, mister Roberto Macaluso commenta: «Dopo il secondo gol abbiamo un po’ smesso di giocare, era fisiologico, ma avremmo dovuto tenere palla come nei primi 60 minuti. Abbiamo creato almeno otto occasioni da gol e subito due reti su palla inattiva. Il rammarico è tanto, ma la strada intrapresa è quella giusta: siamo una squadra che si muove, che gioca a calcio e cerca superiorità numerica. Dovevamo gestire meglio i momenti critici, ma non ho nulla da recriminare: i ragazzi hanno dato tutto contro un avversario attrezzato e motivato». La classifica vede il Civitavecchia al terzo posto con 35 punti, in compagnia del Grifone Gialloverde, a -1 dalla Monti Prenestini, seconda in graduatoria. Il pari contro il Rieti rallenta la corsa verso le posizioni di vertice, ma con il rientro di Oduamadi e la forma mostrata nel primo tempo, la Vecchia resta una delle pretendenti principali nella corsa playoff. Il pareggio, seppur amaro, conferma la forza della squadra nel creare gioco e occasioni, evidenziando però la necessità di maggiore concentrazione sui dettagli nei momenti decisivi. La strada verso i playoff passa anche da una gestione più attenta dei momenti chiave e dalla capacità di sfruttare ogni opportunità di rete.

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