Palazzo fatiscente, chiusa la porta su via Sant’Agostino che consentiva l’accesso agli abusivi. Da mesi la situazione di illegalità e di degrado è al centro delle istanze dei residenti che lamentano il continuo viavai notturno di varia umanità che ha eletto l’immobile, abbandonato da oltre 40 anni, come dormitorio e come piazza per altre attività. Generando paura e preoccupazione tra gli abitanti della via. Ieri, come anticipato dall’assessore Stefano Floris al nostro giornale, la ditta Fiorillo ha provveduto a eseguire l’intervento previsto nell’affidamento da 16mila euro del Comune. Il portone, da cui si intrufolano gli abusivi, è stato reso inaccessibile con l’installazione di un pannello che copre totalmente la superficie dell’ingresso.

E se a una prima occhiata, il pannello sembra di normale compensato, e quindi non così inespugnabile, secondo gli operai al lavoro in realtà si tratta di un materiale Obs, lamelle di truciolato di legno compresse con una lavorazione particolare, che lo renderebbe particolarmente robusto. Inoltre, non visibili dall'esterno, prima del posizionamento del pannello sono state inserite delle barre di ferro. I lavori, volti ad assicurare il maggior livello possibile di inaccessibilità allo stabile, proseguiranno nei prossimi giorni con la “sprangatura” delle finestre che si affacciano sulla strada. In mattinata la sindaca Chiara Frontini si è recata in via Sant’Agostino per verificare lo stato dell’intervento messo in campo, tenendo conto delle possibilità di azioni da compiere che rientrano nelle prerogative del Comune. L’amministrazione, infatti, trattandosi di una proprietà privata, non può intervenire in maniera più drastica. Come ad esempio facendo murare l’ingresso. Inizialmente, la vista del pannello aveva sollevato lo scetticismo dei residenti sull’efficacia della misura. Per scrivere definitivamente la parola fine sulla vicenda, gli abitanti nella zona di via Bellavista e via Sant’Agostino, aspettano a pronunciarsi. Ha da passà a nuttata…

Nel frattempo, auspicando che la notte passi tranquilla senza alcuna alzata d'ingegno da parte degli abusivi, tornano a sollecitare controlli e passaggi delle pattuglie delle forze dell’ordine che non si limitino alle strade più grandi, tipo via Cairoli, ma che si inoltrino anche nelle strade laterali che, essendo più nascoste e più buie, diventano luoghi a rischio.