MONTALTO DI CASTRO - “A Montalto di Castro e a Pescia Romana il servizio di recapito è svolto regolarmente e non si registrano giacenze o code di lavorazione”. Lo dice Poste Italiane, dopo che nei giorni scorsi, la sindaca Socciarelli aveva denunciato disservizi. “Alcuni rallentamenti, che effettivamente possono essersi verificati nelle scorse settimane, attualmente superati, possono essere attribuiti ad assenze di personale per il periodo di ferie estive - prosegue Poste - Ciò nonostante, Poste Italiane evidenzia che, a Montalto di Castro e a Pescia Romana, insistono alcuni fattori esterni all’Azienda che possono rallentare e in alcuni casi compromettere l’attività di recapito della corrispondenza. In particolare, i diffusi problemi che gli addetti al recapito incontrano quotidianamente sul territorio sono originati da difficoltà riconducibili a una toponomastica in alcuni casi non conforme (numerazione doppia e tripla), dall’assenza di cassette di impostazione idonee al recapito, in cui siano riportati i nominativi di tutti i destinatari residenti, e da una errata o incompleta indicazione sugli invii di corrispondenza dell’esatto indirizzo di recapito. Nonostante tali difficoltà - prosegue la società - Poste Italiane mette in atto ogni azione possibile al fine di portare a compimento tutte le consegne e, al fine di migliorare le attuali condizioni, l’Azienda coglie l’occasione per ribadire l’importanza del contributo dei cittadini invitandoli, laddove fosse necessario, a correggere le proprie posizioni, attraverso la regolarizzazione delle “cassette anonime” e dei citofoni, privi di indicazioni, con nome e cognome di tutti i residenti e la comunicazione, agli abituali mittenti di servizi idrici, elettrici e telefonici, dell’indirizzo corretto. Poste Italiane, scusandosi con i cittadini per i disagi, segnala che sono in corso interlocuzioni con l’amministrazione comunale e assicura sempre il massimo impegno nel garantire un servizio di qualità in linea con gli standard aziendali e con le aspettative di tutti i residenti”.