Un video in cui viene ripreso l’ex che entra dal balcone. Un video che è la prova di quello che lei va denunciando da tempo, l’atteggiamento persecutorio del ragazzo nei suoi confronti.

Un video che è anche lo strumento con cui potrebbe tenerlo a distanza. E invece, neanche questo, serve perché lui il giorno dopo si ripresenta a casa di lei.

Sembra un incubo senza fine quello che sta vivendo da qualche mese una viterbese di trent’anni, studentessa in psicologia all’Università di Perugia. Tutto è nato un paio di mesi fa quando ha messo fine alla relazione con un coetaneo che vive nel Folignate.

Da allora subisce violenze e minacce da parte del ragazzo. Almeno quattro le denunce già sporte nei confronti del suo stalker.

«Ho il fondato timore di essere uccisa» ha detto la ragazza al suo avvocato.

E così sabato mattina, durante l’ennesima irruzione dell’ex fidanzato che si è introdotto nell’appartamento posto al primo piano di una palazzina nella zona di Sant’Erminio passando dal balcone, la viterbese è riuscita a filmarlo.

«Ecco il video di lui che mi entra dal balcone. Ok. Va bene. Finalmente ho fatto un video, così si vede tutto», dice la ragazza che per paura ha deciso di abbandonare l’abitazione in città e tornare a casa.

Dovendo riprendere però le lezioni, domenica mattina si era fatta accompagnare da un amico romano.

Domenica sera, sempre per paura, la giovane si è fatta riaccompagnare a casa da un amico. Ad attenderla c’era ancora l’ex.

L’altro amico è riuscito a difenderla e a far allontanare il 30enne.

Le irruzioni in casa sono solo un parte delle aggressioni e delle violenze che da dicembre la donna sta subendo. La notte di San Silvestro è stata picchiata fuori da un locale ed è stato necessario l’intervento dei carabinieri.