CIVITAVECCHIA – Ancora un episodio che avrebbe potuto portare a conseguenze ancora più gravi all’interno del carcere di Borgata Aurelia.

Sabato infatti, così come denunciano dalla Cgil Funzione Pubblica, «un detenuto ha causato esplosioni lanciando bombolette incendiarie e barricandosi in cella». Nella concitazione del momento è stato colpito un agente, che è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

«Vogliamo esprimere la nostra vicinanza e i migliori auguri di pronta guarigione al nostro rappresentante colpito direttamente dall'incidente» hanno scritto un una nota Mirko Manna, coordinatore nazionale comparto sicurezza Fp Cgil e Ciro Di Domenico, coordinatore regionale del Lazio. «Questo grave episodio - hanno aggiunto - sottolinea ancora una volta l'urgente necessità di rivedere e potenziare le misure di sicurezza a tutela del personale penitenziario. Fortunatamente la professionalità del personale di polizia penitenziaria è riuscita a ripristinare l’ordine e la sicurezza senza ulteriori feriti».

Manna e Di Domenico lanciano quindi un appello al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio - che è stato ospite del carcere di Civitavecchia proprio pochi giorni fa - e al Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Giovanni Russo, chiedendo una convocazione immediata di un tavolo di confronto. «L'obiettivo è discutere e implementare soluzioni efficaci per prevenire futuri eventi critici, garantendo così un ambiente di lavoro sicuro per il personale, non basta un manuale se poi non si dispongono corsi di formazioni e circolari attuative - hanno concluso dal sindacato - la Fp Cgil Polizia Penitenziaria ribadisce l'importanza di un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni per affrontare con serietà le criticità del sistema carcerario, con la sicurezza dei lavoratori come prioritaria e non più procrastinabile».

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