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IL CASO

Degrado nel parco di via Cima, «Basta attese, servono fatti»

Ponzio e Schiada (Gioventù nazionale) dopo il sopralluogo

Degrado nel parco di via Cima, «Basta attese, servono fatti»

«Lunedì mattina, insieme a Laura Allegrini, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale, abbiamo effettuato l'ennesimo sopralluogo presso il parco cittadino destinato all'intitolazione a Jan Palach, in via Tullio Cima, alla presenza degli assessori Scardozzi e Martinengo, quest'ultimo con delega al Verde pubblico». Lo fanno sapere Riccardo Ponzio e Luca Mattia Schiada di Gioventù Nazionale, che spiegano: «Le condizioni riscontrate sono, come nei precedenti sopralluoghi, sotto gli occhi di tutti: degrado, manutenzione carente e un'area che oggi non garantisce decoro né piena fruibilità. Colpisce che, nonostante le innumerevoli segnalazioni e le denunce pubbliche portate avanti negli anni (arrivando a pulire il parco personalmente), la situazione non sia minimamente migliorata. Prendiamo atto dell'impegno espresso dall'assessore Martinengo a intervenire per ripristinare le condizioni del parco, ma sottolineano - il tempo degli annunci e delle premesse è scaduto: ci aspettiamo, invece, tempi certi e risultati verificabili. Chi amministra ha il dovere di garantire alla cittadinanza spazi pubblici sicuri, puliti e dignitosi, soprattutto quando parliamo di un luogo che dovrebbe - forse un giorno, forse in condizioni migliori - portare il nome di Jan Palach, simbolo di coraggio e libertà».

«Auspichiamo quindi che l'assessore intervenga con rapidità su quanto emerso dal sopralluogo, affinché il parco venga finalmente riqualificato e si proceda senza ulteriori rinvii alla sua intitolazione a Jan Palach. "È ora" di fatti, basta con le attese infinite», concludono Ponzio e Schiada.
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