Contenuti editoriali*

Cerca

il progetto

Forte Michelangelo, lavori da 4 milioni: il restyling è completato

Concluso il maxi intervento tra sicurezza, impianti e restauro: ora si punta a una fruizione più ampia del simbolo cittadino

Forte Michelangelo, lavori da 4 milioni: il restyling è completato

Quattro milioni di euro per restituire piena funzionalità e sicurezza a uno dei simboli di Civitavecchia. Si è concluso questa mattina, con la firma del verbale di riconsegna, il massiccio intervento di manutenzione straordinaria al Forte Michelangelo, avviato nel dicembre 2024 e portato avanti dal Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna.

Un cantiere complesso, sviluppato sotto la supervisione della Soprintendenza e con il coinvolgimento del Comando generale delle Capitanerie di porto, che ha interessato sia le strutture esterne sia gli ambienti interni del complesso monumentale. Tra gli interventi più rilevanti, il rifacimento delle coperture e delle pavimentazioni in cotto del terrazzo, il restauro delle facciate del cortile interno, la sostituzione degli infissi e il consolidamento di alcune strutture.

Sul fronte impiantistico, il Forte è stato completamente aggiornato con nuovi sistemi elettrici, illuminazione a led, impianti antincendio e un sistema di videosorveglianza con 28 telecamere a copertura delle aree esterne. Interventi che, oltre alla messa in sicurezza, puntano a garantire una maggiore fruibilità del sito, anche in chiave culturale.

«Siamo in un momento formale, ma ci piace sottolineare la custodia e la cura che tutti insieme mettiamo nella tutela di questo importante bene», ha dichiarato il capitano di vascello Cosimo Nicastro, direttore marittimo del Lazio, evidenziando il valore strategico del Forte non solo come presidio logistico, ma anche come patrimonio condiviso con il territorio.

Sulla stessa linea l’ammiraglio Vincenzo Leone, vice comandante generale delle Capitanerie di porto: «È una meraviglia immaginare che questo luogo possa diventare sempre più condiviso, soprattutto considerando le migliaia di turisti che arrivano ogni anno a Civitavecchia. Siamo orgogliosi di essere custodi di un bene che rappresenta la storia della costa italiana».

Nel dettaglio, i lavori hanno riguardato anche il ripristino funzionale di alcuni alloggi interni, la manutenzione del museo storico delle Capitanerie di porto e la messa in sicurezza delle gallerie d’accesso e delle scale. Un intervento articolato che, come spiegato dall’ingegner Guglielmi, «ha richiesto circa un anno di lavoro, con una fase più intensa tra gennaio e giugno e la presenza costante di circa trenta operai».

Alla cerimonia erano presenti anche il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Raffaele Latrofa, e il sindaco Marco Piendibene, che ha ricordato l’investimento comunale in corso sul mastio, pari a circa 400mila euro, finalizzato a rendere quella parte del complesso sempre più accessibile e valorizzata.

L’intervento si chiude così con una doppia prospettiva: da un lato la tutela e la sicurezza di un bene storico strategico, dall’altro l’apertura sempre più concreta alla città e ai visitatori. La prossima tappa è proprio questa: trasformare il Forte Michelangelo in uno spazio condiviso, capace di tenere insieme funzione istituzionale, valorizzazione culturale e attrattività turistica nell'ottica di un luogo condiviso tra istituzioni e città

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale