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L'INTERVENTO

La chiusura di bar e pasticceria scuote Santa Marinella: Manuelli lancia un appello per salvare l'anima della città

"Occorre costruire una strategia che rimetta al centro la comunità e offrire sostegno a chi investe sul territorio"

Alessio Manuelli

Il candidato interviene su crisi negozi

La notizia della chiusura di due pilastri del commercio locale ha scosso profondamente la comunità di Santa Marinella. Il Bar “La Colazione” e la pasticceria “La Mimosa” hanno abbassato le saracinesche, lasciando un vuoto che va ben oltre l'aspetto economico. Sulla questione è intervenuto Alessio Manuelli, candidato sindaco, che ha scelto di non soffermarsi sulla polemica politica immediata, ma di lanciare una riflessione profonda sul tessuto sociale della città. Secondo Manuelli, la perdita di queste attività rappresenta una ferita all'identità cittadina. Non si tratta solo di "serrande che si abbassano", ma della scomparsa di punti di riferimento che scandivano la vita quotidiana. Il bar all’angolo di via Crispi è sempre stato la sosta fissa per una colazione veloce, un rito quotidiano per molti residenti e turisti. La Pasticceria di piazza Civitavecchia ha rappresentato un simbolo delle domeniche in famiglia e delle serate estive dei giovani, tra cornetti caldi e incontri.

"Questi luoghi sembravano scontati e invece non lo erano affatto," ha dichiarato Manuelli. "Sono storie, sacrifici e relazioni che per anni hanno dato vita alle nostre strade."

La chiusura di realtà così storiche non è un evento isolato, ma il sintomo di un indebolimento strutturale. Manuelli sottolinea come le attività di prossimità non siano solo "numeri" o "economia", ma veri e propri presidi sociali. "Proprio questa mattina abbiamo appreso che c'è uno spiraglio di luce: una di queste attività riaprirà a breve con una nuova gestione, mentre per un'altra sono già in corso trattative avanzate per un subentro. Se da un lato queste notizie ci rincuorano - precisa Manuelli - dall'altro non cancellano il problema di fondo. Quando realtà storiche arrivano a chiudere, non è mai un fatto isolato: è il segnale di un sistema che si è indebolito. È il segnale di una comunità che rischia di smarrire il proprio senso di appartenenza. Le amministrazioni si sono limitate a gestire l'ordinario, senza mai programmare uno sviluppo economico capace di rendere la città attrattiva tutto l'anno".

Il messaggio di Manuelli si conclude con un appello al futuro e alla concretezza. "Occorre costruire una strategia che rimetta al centro la comunità e offrire sostegno a chi investe nella nostra città. Si deve puntare alla valorizzazione del commercio di prossimità incentivando i negozi di vicinato per evitare che Santa Marinella perda la sua anima. Una comunità vive se resta unita - conclude Manuelli - E noi abbiamo il dovere di farla tornare a vivere."

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