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Nuova scoperta mineraria ad Allumiere: la soddisfazione di Simone Branchini

Il ritrovamento del GEM conferma una vecchia mappa e riaccende l’interesse per la storia estrattiva del territorio

Nuova scoperta mineraria ad Allumiere grazie a Simone Branchini

Una nuova e significativa scoperta arricchisce il patrimonio storico e minerario dei Monti della Tolfa.

Lo scorso 15 marzo, Simone Branchini del GEM – Gruppo Esplorazione Mineraria ha individuato ad Allumiere un sito finora poco conosciuto, confermando l’esistenza reale di un antico riferimento riportato su una vecchia mappa mineraria.

La soddisfazione di Simone Branchini e del gruppo nasce proprio da questa corrispondenza: un semplice "disegnino" presente sulla cartografia storica che, dopo attente verifiche sul campo, si è rivelato tutt’altro che simbolico.

Già nei mesi precedenti l’area era stata sfiorata durante altre esplorazioni, ma senza un’indagine approfondita. Un dettaglio che lo stesso Branchini racconta con rammarico, sottolineando quanto sia fondamentale analizzare a fondo le mappe prima di ogni uscita per non trascurare elementi potenzialmente rilevanti.

Determinati a chiarire quel dubbio, Branchini e gli altri esploratori sono tornati sul posto affrontando un ambiente reso difficile da una vegetazione fitta e impenetrabile.

Dopo aver aperto con fatica un varco nel cosiddetto "rogaro", è arrivata la scoperta: un accesso minerario che conferma quanto indicato nella mappa, ma con caratteristiche particolari.

Secondo le prime valutazioni, infatti, il sito potrebbe essere ancora più antico della stessa cartografia che lo riporta.

A differenza di altre gallerie, spesso descritte nei minimi dettagli, in questo caso la mappa mostrava soltanto una rappresentazione esterna con alcune quote, segno che probabilmente si trattava di una realtà già esistente e non più attiva al momento della redazione.

Il ritrovamento rappresenta un ulteriore tassello nel lavoro portato avanti dal GEM – Gruppo Esplorazione Mineraria, realtà impegnata nello studio, nell’esplorazione e nella documentazione dei Monti della Tolfa.

L’obiettivo è quello di riportare alla luce i segni lasciati nei secoli dall’attività estrattiva, valorizzando un patrimonio spesso nascosto ma fondamentale per comprendere la storia e l’identità del territorio.

Una scoperta che non solo conferma il valore della ricerca sul campo, ma apre nuove prospettive per ulteriori indagini in un’area che continua a rivelare tracce preziose del suo passato. (foto Simone Branchini e Luigi Maffei)


©RIPRODUZIONE RISERVATA

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