Contenuti editoriali*

Cerca

civitavecchia

Al via il restauro del Mastio del Forte Michelangelo

Parte domani il cantiere per il recupero dell'area: finanziamento regionale di 330mila euro

Al via il restauro del Mastio del Forte Michelangelo

CIVITAVECCHIA - Apre domani il cantiere per la riqualificazione del Mastio del Forte Michelangelo, simbolo identitario di Civitavecchia e porta monumentale sul mare. L’intervento, finanziato dalla Regione Lazio con 330mila euro nell’ambito del fondo per la valorizzazione dei beni dell’Etruria Meridionale, avrà una durata stimata di quattro-cinque mesi.
«Mettere le mani sulla rappresentazione più iconica della città è un passaggio fondamentale», ha sottolineato l’assessore Piero Alessi, parlando di un lavoro di squadra che, dopo anni di chiusura del Mastio, restituisce alla comunità uno spazio dal forte valore simbolico. «Civitavecchia – ha aggiunto – spesso cerca i suoi simboli e invece ce l’ha sotto gli occhi». L’obiettivo è trasformare il Mastio in un luogo pienamente fruibile, capace di rafforzare l’attrattività turistica e culturale, dentro una visione più ampia che dal porto conduce al Museo archeologico e alle Terme. Per il sindaco Marco Piendibene si tratta di «un messaggio di riappropriazione di luoghi che fino a pochi anni fa erano off limits». La città, ha osservato, «ha avuto per troppo tempo un porto vissuto poco dai cittadini: rendere fruibili gli spazi portuali significa ricucire il rapporto con il mare». Un percorso condiviso con l’Autorità di sistema portuale e la Capitaneria, che guarda anche al recupero del Museo presente nella struttura.

Il comandante in seconda della Capitaneria, Pasquale di Gioia, ha parlato di «comunione di intenti», assicurando attenzione e collaborazione nella cornice delle esigenze di sicurezza dello scalo. Nel dettaglio, come spiegato dal Rup Paola Carboni, il finanziamento – pari a 333mila euro – sarà destinato in particolare all’adeguamento impiantistico, al restauro degli intonaci, all’aggiornamento dei quadri elettrici e all’antincendio, con la supervisione della Soprintendenza. Centrale il superamento delle barriere architettoniche, con la predisposizione di un elevatore in un contesto complesso e vincolato.

«È un atto coraggioso che avrà un grande ritorno», ha commentato la delegata Ivana Puleo. «Il porto è casa mia da 23 anni: vedere un bene così raro poco valorizzato faceva male». A inserirlo in una visione strategica complessiva è l’assessore Stefano Giannini, che parla di un progetto capace di “mettere a sistema” l’intero litorale. «L’intervento sul Forte si integra con la realizzazione della pista ciclabile, con il bando da 1 milione e 70mila euro per la valorizzazione dell’asse piazza Betlemme–Forte Michelangelo e con quello per la gestione del Pirgo e dell'isolotto. Senza dimenticare la nuova stazione ferroviaria: sono tutti tasselli di un unico mosaico». L’obiettivo, spiega Giannini, è ridisegnare il volto della città nel giro di un anno, ricucendo spazi e funzioni oggi frammentati. Dal porto alla Marina, fino a piazza Betlemme e al lungomare del Pirgo, la riqualificazione del Mastio diventa un passo fondamentale, simbolico e culturale, di una trasformazione più ampia, destinata a rafforzare identità, accessibilità e attrattività turistica di Civitavecchia.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale